Massimiliano Allegri da una forma al suo nuovo Milan: solidità e pragmatismo in fase offensiva. Così il Diavolo ha svoltato.
Giornate di grande euforia in casa rossonera. La vittoria casalinga contro la Fiorentina, arrivata in rimonta, ha portato entusiasmo e ha mandato un segnale molto chiaro a tutte le concorrenti del Milan: per quest’anno gli uomini di Massimiliano Allegri vogliono fare sul serio.
Il principale artefice della rinascita milanista è senza dubbio il tecnico di Livorno, tornato a Milano dopo oltre un decennio trascorso a Torino, sponda bianconera, e come sempre molto bravo nel dare un ordine tattico e una mentalità vincente alla squadra.
Allegri cambia il Milan: ritrovata compattezza in fase difensiva

Come riportato dalle prime pagine de La Gazzetta dello Sport, fin dal primo giorno sulla panchina del Milan, il tecnico livornese ci ha tenuto a mandare un messaggio molto chiaro a tutto l’ambiente, reduce da una stagione da dimenticare: per sognare in grande una squadra deve prendere pochi gol. Questo principio di gioco ha accompagnato il tecnico livornese il tutta la sua carriera e ha contraddistinto la formazione rossonera in queste prime battute del campionato.
Oltre alla solidità difensiva, la squadra ha ritrovato un’unità di intenti che non si vedeva dall’anno dello scudetto vinto da Stefano Pioli. La capacità con cui la squadra ha ribaltato il risultato contro la Fiorentina dopo essere passata in svantaggio a metà della ripresa non può passare in secondo piano. I perni della rosa titolare sono Luka Modric, essenziale negli schemi di Allegri per la sua straordinaria visione di gioco, e Leao, autore della doppietta decisiva contro i viola e completamente recuperato a livello psicofisico.
Il vantaggio di disputare soltanto una competizione alla lunga può risultate letale, specialmente se consideriamo che tutte le dirette rivali dei rossoneri dovranno scendere in campo almeno 2 volte alla settimana. Come sempre a decidere sarà il campo, ma il Milan non si farà trovare impreparato.
Milan, il metodo Allegri porta i suoi frutti: la squadra è solida e pragmatica
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