Cinquant’anni fa, il 26 settembre 1975, il Milan scriveva una delle pagine più curiose e affascinanti della sua storia europea. I rossoneri volarono in Irlanda per affrontare l’Athlone Town A.F.C. nei sedicesimi di finale di Coppa UEFA, una trasferta che all’epoca sembrava più un’avventura che una partita di calcio.San Siro e la provincia irlandese erano mondi lontanissimi, ma quel giorno il calcio riuscì a unirli. Ad immortalare l’evento fu Gerry Cranham, uno dei più grandi fotografi sportivi britannici del Novecento, che catturò con il suo obiettivo l’essenza di un incontro tra due realtà agli antipodi. Da una parte la potenza elegante del Milan di Gianni Rivera e Luciano Chiarugi, dall’altra la passione e la grinta di una squadra semiprofessionistica che difendeva con orgoglio i colori di una piccola città di appena diecimila abitanti. Milan: Quando il Diavolo scoprì l’Irlanda. Cinquant’anni fa la sfida con l’Athlone Town

Il match terminò 0-0, un risultato storico per l’Athlone Town, che riuscì a strappare un pareggio contro un gigante del calcio europeo. Al ritorno, a San Siro, non ci fu storia. Il Milan vinse 3-0 e passò il turno. Ma quella notte irlandese rimase negli annali, simbolo di un calcio romantico, fatto di emozioni vere, stadi di periferia e sogni di gloria.Un ricordo che, mezzo secolo dopo, racconta ancora la magia senza tempo del Milan in Europa.

