Zion Suzuki parla del suo futuro al Corriere dello Sport. Il portiere giapponese sogna in grande.
Non si perde mai occasione di parlare di calciomercato, specialmente in casa rossonera. Il primo rebus da risolvere per Igli Tare è quello del futuro di Mike Maignan, estremo difensore titolare ma con il contratto in scadenza a giugno del 2026 e ancora molto indeciso se accettare o no la proposta di rinnovo della dirigenza milanista.
Per evitare spiacevoli sorprese come con Donnarumma nel 2021, il Milan ha già individuato del potenziali sostituti del francese. Il primo nome sulla lista di Tare e Furlani resta quello di Zion Suzuki, titolare del Parma e obiettivo di mercato di altre big europee.
In un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport, il gioiello giapponese ha parlato di quali sono i suoi obiettivi del presente e di come si vede nel futuro.
L’intervista di Suzuki sul suo futuro e sui suoi sogni

Suzuki sul suo modo di giocare: “Sono un tipo calmo, il portiere lo deve essere sempre. Copro bene la porta e so giocare con i piedi”.
L’interesse dei top club: “Fa piacere essere accostato alle grandi squadre. Voglio diventare uno dei migliori portieri del mondo ma in questo momento sono molto concentrato su Parma e sul Mondiale. Farò il salto ma prima viene il mio presente”.
Suzuki sul calcio in Giappone: “Io sono arrivato piccolissimo nell’Urawa Red Diamonds e ci sono rimasto undici anni. Lì ho imparato la tecnica, ho completato tutti i passaggi e esordito in prima squadra e in nazionale. Tutto quello che ho fatto ha funzionato, per questo non mi piace cambiare. Studio l’avversario e sono molto attento alle novità tecnologiche. Sono felice di questo mio momento”.
Sul salto di Bonny all’Inter: “Ha fatto un grande salto. Giocando un anno con lui ho capito quanto sia forte. Ci incontreremo di nuovo soltanto a gennaio”.
Milan, senti Suzuki: “So che farò il salto ma sono concentrato sul presente”
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