Milan-Como, si gioca a Perth o in Italia? La decisione finale. Il destino di Milan-Como resta appeso a un filo sottilissimo. Dopo settimane di ipotesi e smentite, la possibilità che il match si giochi a Perth, in Australia, è sempre più incerta. L’annullamento di Villarreal-Barcellona a Miami ha indebolito la corrente favorevole alle partite di Serie A all’estero, riportando in auge le posizioni più tradizionaliste. Nel frattempo, anche Allegri e Fabregas hanno espresso la loro preferenza: meglio rimanere in Italia, evitando un viaggio lungo, un clima completamente diverso e il rischio di riportare giocatori stanchi o acciaccati.
Sul tavolo resta quindi l’opzione di disputare la partita in uno stadio italiano abilitato al VAR e alla Goal Line Technology. Tra le ipotesi, Parma sembra essere la più plausibile, vista l’indisponibilità di Verona e Reggio Emilia. Tuttavia, il Tardini presenta un problema evidente: la capienza di soli 22.352 posti contro i quasi 40.000 abbonati del Milan, un dato che renderebbe inevitabile una selezione tra i tifosi e una porzione di stadio riservata ai sostenitori del Como.
Un’alternativa potrebbe essere quella di posticipare la gara a una data più gestibile, come il 17 o 18 febbraio, se il calendario di Champions lo consentisse. In questo modo, si eviterebbero sovrapposizioni e disagi logistici. C’è chi propone addirittura un’inversione di campo, ma resta complesso. La sensazione generale, però, è chiara: tra politica, logistica e passione, la soluzione più logica e sentita resta San Siro, la vera casa dei rossoneri. Milan-Como, si gioca a Perth o in Italia? La decisione finale.
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