Milan, Luka Modrić trascina la squadra. San Siro si affida al maestro. Tuttosport apre così: “Modrić, il Milan sulle spalle”. Una frase che racchiude il momento dei rossoneri e la grande responsabilità che grava sulle spalle di Luka Modrić. Dopo i 180 minuti intensi contro Pisa e Atalanta, il fuoriclasse croato è pronto a tornare in campo dal primo minuto anche domenica contro la Roma, a San Siro.
Con Christian Pulisic e Adrien Rabiot ancora fermi ai box per problemi muscolari rimediati in nazionale, Max Allegri si ritrova a fare affidamento sul suo leader più esperto. Modrić, a 39 anni, non si tira indietro: la classe e la visione di gioco restano intatte, ma ora servono anche il carattere e la personalità di chi sa prendere per mano la squadra nei momenti cruciali.
Il Milan ha bisogno di lui come guida tecnica e mentale, per mantenere equilibrio e lucidità in un momento delicato della stagione. Allegri lo sa bene: senza due pedine chiave del centrocampo, toccherà al croato orchestrare i ritmi, dettare le linee di passaggio e infondere calma nei momenti di pressione.
San Siro si prepara ad accoglierlo con l’ammirazione riservata ai grandi. Perché Luka Modrić non è solo un rinforzo di prestigio, ma il simbolo di una squadra che, anche nelle difficoltà, vuole continuare a sognare in grande. Domenica contro la Roma, la palla tornerà a parlare la lingua del genio. Milan, Luka Modrić trascina la squadra. San Siro si affida al maestro.
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