Cruciani difende Allegri: “Il vero miracolo del Milan è lui”
Durante l’ultima puntata di Number 1 Podcast, Giuseppe Cruciani ha offerto una lettura controcorrente del momento rossonero, difendendo a spada tratta Massimiliano Allegri dopo il pareggio di Parma. Mentre gran parte della critica punta il dito contro la squadra e il tecnico, il giornalista ha voluto sottolineare un aspetto spesso trascurato: la solidità dei risultati, nonostante i limiti tecnici e le difficoltà strutturali.
“Allegri è la fortuna del Milan”
Cruciani non ha usato giri di parole:
“Non è certamente ancora il Milan cinico di Allegri, ma ha dei problemi tecnici che riguardano alcuni giocatori, non c’è dubbio. Però è l’unica squadra che è in corsa, a soli due punti, e che ha perso una sola partita rispetto alle altre. Succede spesso nel calcio che le squadre tecnicamente superiori non riescano a vincere, il calcio non è una scienza esatta. Allegri è la fortuna del Milan: il fatto che sia lì, a due punti dal primo posto, senza un attaccante e con errori tecnici clamorosi come quello di Estupinan, è un miracolo. È solo grazie ad Allegri se il Milan è così vicino alla vetta, quindi tenetevelo stretto.”
Realismo e pragmatismo: il marchio di Allegri
L’analisi di Cruciani tocca un punto spesso ignorato nelle discussioni post-partita: la capacità di Allegri di tenere la squadra a galla nonostante infortuni, errori individuali e mancanza di un terminale offensivo affidabile. Il Milan, infatti, è ancora pienamente dentro la corsa scudetto pur avendo smarrito la sua identità offensiva e con un reparto difensivo che alterna prove solide a blackout improvvisi.
Se le prestazioni non convincono, la classifica però parla chiaro: una sola sconfitta, sette punti sprecati contro le piccole, ma anche una resilienza che tiene i rossoneri in scia delle prime. Allegri, secondo Cruciani, è il collante che impedisce al gruppo di sgretolarsi.
Un Milan in cerca di sé stesso
L’attuale Milan è un cantiere aperto: alterna momenti di dominio e sprazzi di bel gioco a passaggi a vuoto che ne compromettono la continuità. Ma Cruciani invita a guardare oltre la delusione del momento. Per il giornalista, il vero valore di Allegri sta nel saper mantenere equilibrio in mezzo alla tempesta, costruendo punti anche quando la squadra non convince.
Il pareggio di Parma, in questa lettura, non è solo una “non vittoria”, ma una prova di tenuta mentale: un Milan che si ferma, ma non crolla.
Conclusione: tenersi stretto Allegri
Le parole di Cruciani offrono una prospettiva pragmatica e in controtendenza: in un campionato dove l’instabilità tattica e mentale può far saltare qualsiasi progetto, la figura di Allegri resta una garanzia.
Non sarà un Milan brillante o spumeggiante, ma è un Milan vivo, resiliente e ancora competitivo. E per Cruciani, questo basta a definirlo un piccolo miracolo.
Cruciani difende Allegri: “Il vero miracolo del Milan è lui”
LEGGI ANCHE: Verso Moldavia-Italia, Gattuso pensa a un rossonero titolare in difesa

