Milan, Bucchioni: “Santiago Giménez, oggetto del mistero”. L’attaccante, acquistato con grandi aspettative, sta attraversando un momento complicato. Secondo il giornalista Enzo Bucchioni, «fa i movimenti da attaccante, poi è poco lucido». Questo dualismo tra potenziale tecnico e concretezza gli è costato una perdita di fiducia all’interno della squadra e nella tifoseria.
L’errore non è da ricercare nella motivazione: Giménez sembra pronto, motivato, consapevole del ruolo. Ma la sua incapacità di incidere in area, di tradurre presenza in gol, sta diventando problema. Bucchioni individua il nodo nell’ansia da prestazione: «Sa che ogni volta deve essere decisivo e questo pesa».
Il club e l’allenatore lo difendono, ma la soglia di tolleranza non è illimitata: gennaio si avvicina, il mercato va avanti e un attaccante che non segna potrebbe finire sul banco degli eventi. Nel frattempo, la squadra sente il bisogno di un riferimento in area di rigore, e lui – nonostante le qualità – non sta ancora fornendo servizi utili come ci si attenderebbe.
C’è però un elemento che gioca a suo favore: l’autorevolezza del giornalista nell’esprimere fiducia. Bucchioni non lo boccia: «Può sbloccarsi e tornare utile». Un messaggio importante nel calcio di oggi. Se nei prossimi match riuscirà a liberarsi psicologicamente, potrebbe finalmente dare il contributo che si attendeva al momento del suo acquisto. E la squadra, che lo ha scelto per cambiare passo, spera che questo momento arrivi presto. Milan, Bucchioni: “Santiago Giménez, oggetto del mistero”.
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