Milan, Benarrivo-Sacchi: il “ti strozzo” che rischiò di farlo tornare a casa. Durante un’intervista alla Gazzetta dello Sport, Antonio Benarrivo ha rivelato un retroscena clamoroso vissuto ai Mondiali di Usa ’94, quando il commissario tecnico Arrigo Sacchi gli gridò “Ti strozz o!”. Una frase che il difensore del Parma interpretò male, tanto da rischiare di lasciare il ritiro della Nazionale.
«Quella finale persa a Usa ’94? È un incubo ricorrente. Per me è un dolore enorme, troppo grande. Non credo lo supererò mai», ha confessato l’ex terzino, che ancora oggi sogna quella notte maledetta in cui Roberto Baggio sbagliò il rigore decisivo.
Poi il racconto dell’episodio più incredibile: «Non lo sanno in molti, ma ho rischiato davvero di tornare a casa. Sacchi, durante una partita, mi urlò “Ti strozz o!” e io capii tutt’altro. Avevo sentito una lettera di troppo e lo insultai dal campo. Quando tornammo negli spogliatoi, ci chiarimmo subito. Per una consonante compresa male, stavo per lasciare il Mondiale con largo anticipo».
Un episodio che oggi fa sorridere, ma che racconta perfettamente la tensione e la pressione di quell’Italia, arrivata a un passo dal sogno. Bastò un fraintendimento per sfiorare la rottura tra allenatore e giocatore.
Benarrivo, con il senno di poi, lo ricorda con leggerezza ma anche con un velo di malinconia: «È bastata una parola sbagliata per rischiare tutto. Ma alla fine, siamo arrivati fino alla finale. Quella notte, però, resta una ferita aperta».
Un aneddoto che aggiunge colore e umanità al racconto di un Mondiale che, per molti azzurri, rimane indimenticabile. Milan, Benarrivo-Sacchi: il “ti strozzo” che rischiò di farlo tornare a casa.
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