Milan, Pasotto: “Milan sta volando negli scontri con le big, è un segnale”. Secondo il giornalista Marco Pasotto, il Milan sta iniziando a mostrare un passo in più nelle partite più delicate della stagione. Analizzando gli scontri diretti con le altre squadre di vertice, il Diavolo emerge come squadra più solida e costante, considerando anche la quantità di partite giocate in questo raggruppamento altamente competitivo.
Pasotto evidenzia che, dopo 11 giornate, la media punti del Milan negli scontri tra le prime sei della classifica è impressionante: ben 2,5 punti per partita, superiore a quella di molte concorrenti. Questo dato non è solo numerico, ma ha valenza psicologica: vincere contro le big significa costruire autostima, confermare ambizioni Europee e dare un segnale forte alla concorrenza.
L’intervista continua
Non si tratta solo di statistiche. Il fatto che il Milan abbia affrontato più volte le avversarie dirette – e lo abbia fatto con efficacia – indica una rosa matura e ben preparata mentalmente per i momenti chiave. Secondo Pasotto, il lavoro di Allegri in allenamento paga, soprattutto nelle situazioni in cui conta davvero. Un attaccamento alla partita e una determinazione che emergono solo quando il contesto è “vero”, quando non ci sono partite facili ma solo sfide decisive.
Questo trend può risultare cruciale in vista della volata verso la Champions: sia per accumulare punti, sia per essere nelle migliori condizioni nella griglia di scontri diretti. Se il Milan confermerà questa marcia nei prossimi turni, potrebbe davvero fare la differenza rispetto a chi rincorre. E Pasotto lancia un avvertimento: il Diavolo non è più solo “presenza”, ma possibile contendente serio. Milan, Pasotto: “Milan sta volando negli scontri con le big, è un segnale”.
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