Il derby tra Milan e Inter è alle porte. Sarà un San Siro gremito in cui i rossoneri dovranno evitare dei precedenti nefasti
Il 23 novembre si avvicina e con lui l’attesissimo derby di Milano, che quest’anno si gioca in un San Siro finalmente condiviso al 100% dalle due squadre. La posta in palio è altissima: l’Inter può tentare una minifuga, mentre il Milan sogna il sorpasso proprio sui rivali cittadini. Allegri e Chivu saranno chiamati a una preparazione tattica minuziosa, consapevoli che questa sfida potrebbe valere, almeno per una notte, la vetta della classifica. Ma il Derby della Madonnina non è solo questione di tattica: anche la scaramanzia e il peso dei precedenti entrano inevitabilmente in campo. E i numeri, in questo caso, non sorridono affatto al Diavolo.
Milan fai attenzione: in casa dell’Inter il derby si fa duro
In casa nerazzurra, infatti, la storia recente e quella più lontana raccontano una supremazia interista difficile da ignorare. Dal via del girone unico in Serie A, sono 110 i derby a San Siro “versione Inter”, con 42 vittorie nerazzurre contro le 33 rossonere e 35 pareggi. E il segno “X” manca addirittura dal 15 aprile 2017, quando Candreva e Icardi vennero raggiunti da Romagnoli e Zapata all’ultimo respiro. Da allora, 13 sfide giocate in casa Inter hanno prodotto nove successi interisti e soltanto quattro milanisti. Un divario che pesa, e che il Milan dovrà provare a scardinare se vuole cambiare il destino di una notte che promette scintille.
Milan fai attenzione: due tabù da evitare nel derby di Milano
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