Torino-Milan è il vero spartiacque della stagione rossonera: dopo la Coppa Italia serve una risposta sul campo per restare in vetta e dimostrare di essere grandi
Il Milan a Torino si giocherà molto più di una semplice partita. In palio non ci sono infatti solo tre punti, ma anche la fine di un tabù che dura da troppo tempo: l’ultima vittoria rossonera sotto la Mole risale infatti al 12 maggio 2021, quando la squadra di Stefano Pioli travolse il Torino di Davide Nicola con un clamoroso 7-0. Da allora, per il Milan soltanto pareggi e sconfitte.
Ma non è solo il fattore campo a rendere delicata la sfida. Dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia, i rossoneri sono chiamati a un’immediata reazione in campionato. Serve continuità, soprattutto contro le cosiddette “piccole”, un terreno sul quale in questa stagione il Milan ha spesso faticato.
Allegri e i suoi fedelissimi
Contro il Torino, Massimiliano Allegri – che seguirà la partita dalla tribuna dopo il rosso rimediato nella sfida di campionato contro la Lazio – dovrebbe affidarsi ai suoi uomini di maggior fiducia. Da Matteo Gabbia a Luka Modrić tornano i titolari, mentre resta da valutare la presenza dal primo minuto di “Capitan America”. In caso di forfait dell’americano, spazio a uno tra Nkunku e Loftus-Cheek, con il francese che al momento sembra in vantaggio.
Milan, ora devi rispondere
L’Inter ha vinto agevolmente contro il Como, conquistando la vetta della classifica. Nel pomeriggio si giocherà Cagliari-Roma, mentre in serata andrà in scena lo scontro diretto tra Napoli e Juventus: risultati che il Milan guarderà con grande attenzione. Lunedì sera, però, toccherà ai rossoneri rispondere sul campo, con l’obiettivo di tornare a fare punti pesanti e riprendersi la vetta.
Torino-Milan, spartiacque della stagione: i rossoneri devono dimostrare di essere grandi

