Rabiot Irresistibile: Allegri Ritrova il Suo Talismano
Adrien Rabiot è ormai il perno inamovibile del centrocampo del Milan, un vero e proprio “talismàno” per Massimiliano Allegri, come sottolinea Antonio Vitiello. I numeri statistici sono inequivocabili: con il francese schierato in campo dal primo minuto in campionato, il Milan non ha mai perso, collezionando sei vittorie e un solo pareggio (contro la Juventus).
La Media Punti Perfetta e La Svolta del Gol
L’impatto di Rabiot ha innalzato notevolmente la qualità della mediana rossonera fin dal suo arrivo ad agosto. La sua presenza garantisce al Diavolo una media punti di 2,71, un ritmo che, se mantenuto, è da scudetto.
Nell’ultimo turno di campionato contro il Torino, Rabiot ha finalmente sbloccato un tabù personale nel modo più spettacolare possibile:
- Il Gol Storico: La sua conclusione spettacolare da 29 metri non solo ha dato il via alla rimonta rossonera, ma ha rispolverato statistiche d’archivio: l’ultimo giocatore del Milan a segnare da una distanza simile fu Keisuke Honda, nel 2016 da trenta metri.
- Simbolo di Potenza: La rete ha rappresentato al meglio le sue attuali qualità: potenza, precisione e tecnica.
Leader Tecnico e Umano: La Scelta di Allegri
Rabiot non è solo un fattore tecnico, ma è diventato un vero e proprio leader all’interno dello spogliatoio. La sua importanza capitale è riconosciuta da Allegri, che ritiene quella attuale la miglior versione di Rabiot, superiore persino al giocatore che aveva alla Juventus.
Il merito del suo potente impatto va in gran parte al tecnico. Allegri lo ha voluto a tutti i costi, telefonandogli spesso durante la scorsa sessione di mercato per convincerlo, nonostante l’iniziale ostacolo economico. Il desiderio di Rabiot di lavorare con un allenatore che conoscesse alla perfezione le sue caratteristiche è stato un fattore determinante per concludere l’affare, specialmente dopo la lite a Marsiglia che ha sbloccato la trattativa.
Obiettivo Continuità: Senza Leao è Cruciale
Ora che si è sbloccato, Rabiot vuole trovare continuità sotto porta, rendendo i suoi inserimenti ancora più fondamentali. In una squadra che al momento fa affidamento sui gol di Pulisic e Leao, è cruciale avere un centrocampista lucido in fase di conclusione.
In vista della partita contro il Sassuolo e soprattutto per la Supercoppa, Rabiot dovrà guidare il centrocampo insieme a Modric e duettare con Pulisic, diventando ancora più decisivo data l’assenza di Leao.
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