Modric: “Al Milan per vincere lo scudetto. Allegri è un grandissimo”
Nell’ultima mattina del 2025, il Milan e i suoi tifosi ricevono il “regalo” più atteso: le parole da leader assoluto di Luka Modric. In una profonda intervista concessa al Corriere della Sera, il fuoriclasse croato ha aperto il suo cuore, raccontando il legame indissolubile che lo unisce ai colori rossoneri fin dall’infanzia e la sua missione per questo 2026 alle porte.
Ecco i passaggi chiave della chiacchierata tra il “Maestro” e i giornalisti Aldo Cazzullo e Carlos Passerini.
LUKA MODRIC: “MILANISTA DA SEMPRE. SONO QUI PER VINCERE”
Il Pallone d’Oro 2018 non si nasconde: il suo approdo a Milanello non è un viale del tramonto, ma la chiusura di un cerchio perfetto iniziato quando, a 13 anni, indossava la tuta rossonera regalatagli dal padre.
Il sogno d’infanzia e il mito di Boban
Modric conferma quello che molti sospettavano: “Ero milanista per via dell’eroe della mia infanzia: Zvonimir Boban. Se avessi mai avuto un’altra squadra oltre al Real Madrid, sarebbe stata il Milan. Succedono cose che non avresti mai creduto possibili, la vita ti sorprende”.
Obiettivo Scudetto: “Siamo il Milan”
Nonostante la prudenza tipica dei campioni, Luka traccia la rotta per la seconda parte di stagione:
- Mentalità vincente: “Al Milan si deve giocare sempre per vincere, solo per vincere. Lo scudetto è possibile, ma dobbiamo pensare partita dopo partita per non perderci”.
- L’effetto Ibra: Modric paragona la sua sfida a quella di Zlatan nel 2020: “Lui è tornato a 40 anni e ha vinto lo scudetto. Vediamo se riusciamo a rifarlo”.
Il rapporto con Allegri e il “metodo” Ancelotti
Durante l’intervista, un simpatico siparietto: Max Allegri spunta alle spalle di Luka abbracciandolo e scherzando con i cronisti (“Ascoltate il maestro, ha sempre ragione”).
- Su Allegri: “Ha una personalità incredibile. Somiglia un po’ ad Ancelotti: sensibile, divertente, ama fare scherzi. Ma sul campo è un grandissimo, sa di calcio come pochi”.
- Onestà: Modric apprezza la schiettezza di Max, paragonandola a quella di Mourinho: “Ti dicono in faccia quello che va e quello che non va”.
Il segreto della longevità
A 40 anni, Modric è ancora il punto di riferimento tecnico della Serie A. Il segreto? “L’amore. Amare il calcio, vivere per il calcio. La dieta e l’allenamento sono secondari: serve il cuore. Se non avessi fatto il calciatore, mi sarebbe piaciuto fare il cameriere”.
L’Analisi della Redazione: Il “Garante” dei sogni rossoneri
L’intervista di Modric è un manifesto di milanismo. In un momento in cui il mercato parla di possibili addii (Nkunku) o nuovi innesti (Chérif), Luka riporta tutti al centro del campo. La sua presenza garantisce quella “mentalità croata” fatta di sofferenza e lotta che lui stesso ha citato. Con un Modric così ispirato e un Allegri che lo protegge come un “senatore”, il Milan entra nel 2026 con la consapevolezza di chi sa di poter puntare al massimo.
Modric: “Al Milan per vincere lo scudetto. Allegri è un grandissimo”
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