Pagellone Milan 2025: i voti all’anno rossonero tra Allegri e l’addio di Theo
MILAN 2025: IL FILM DELL’ANNO | Oscar, Flop e Colpi di Scena
Il sipario sta per calare su questo 2025, un anno che per il Milan è stato un po’ come un disco in vinile: graffiato all’inizio, nostalgico nel mezzo, ma con un lato B che ha iniziato a suonare una musica celestiale. Ecco le nostre statuette (e i nostri “Razzie Awards”) ai protagonisti della stagione.
🏆 OSCAR AL MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: Christian Pulisic (Voto: 8.5)
Mentre il mondo cambiava, i governi cadevano e le stagioni passavano, l’unica certezza dell’universo rossonero è rimasta lui. Ha giocato ovunque: a destra, a sinistra, dietro le punte e persino come “falso nove” nel laboratorio di Allegri. Pulisic non è un calciatore, è un algoritmo programmato per l’efficienza. Se il Milan è ancora in corsa per la Seconda Stella, il merito è del “Capitano” che non urla, ma segna. SILENT ASSASSIN.
🎬 PREMIO ALLA REGIA: Max Allegri (Voto: 9)
È tornato come l’eroe dei vecchi film western: poche parole, sigaro (metaforico) in bocca e l’abilità di ripulire una città (Milanello) dal caos. Ha trasformato la depressione post-Fonseca in una fortezza d’acciaio. La sua vera magia? Far sembrare semplice ciò che un anno fa pareva impossibile: difendere in undici e vincere di “corto muso”. IL RESTAURATORE.
🎭 MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Luka Modric (Voto: 7.5)
Vederlo accarezzare il pallone a San Siro a 40 anni è un glitch nella matrice. È arrivato per “chiudere un cerchio” e ha finito per insegnare geometria a tutta la Serie A. Insieme a Rabiot ha creato una zona franca a centrocampo dove il pallone non si perde mai. Un lusso per gli occhi, un rifugio per l’anima. ETERNO.
📉 IL PREMIO “CHICKEN REEL” (FLOP): La Dirigenza (Voto: 3)
Se in campo la squadra ha ritrovato la bussola, ai piani alti si è giocato a “mosca cieca”. La gestione dei rinnovi (Maignan su tutti) e il divorzio tossico con Theo Hernandez sono stati autogol da antologia. Gestire un club non è solo far quadrare i bilanci, è anche non mandare un allenatore (Fonseca) al patibolo mediatico per settimane. SCOLLEGATI DALLA REALTÀ.
💔 IL DRAMMA: L’esilio di Theo Hernandez (Voto: 4)
Vedere l’erede designato di Maldini scegliere i petrodollari dell’Arabia Saudita prima dei trent’anni è il “The End” che nessuno voleva leggere. La sua uscita di scena, macchiata da quel duello rusticano con Dodò a Firenze mentre la palla scorreva via, è stata la fotografia di un amore finito nel peggiore dei modi. Un talento immenso che ha smesso di sognare in grande. TRISTE ADDIO.
🌱 LA SORPRESA INDIE: Davide Bartesaghi (Voto: 7)
In un anno in cui il progetto Milan Futuro è sprofondato tra i dilettanti della Serie D, lui è il fiore che è cresciuto tra le crepe dell’asfalto. Si è preso la fascia sinistra con la naturalezza di chi gioca al parco sotto casa. È la prova vivente che un anno di “fango” in Serie C serve più di mille panchine in prima squadra. IL FUTURO È ADESSO.
📊 CURIOSITÀ E “NUMERI FOLLI” DEL 2025
- L’Effetto Allegri: Il Milan ha registrato una media di 0,8 gol subiti a partita da quando Max è tornato, la più bassa dell’era post-lockdown.
- Migliaia di Km: Tra la Supercoppa a Riad, i voli per la Spagna e la ventilata (e poi saltata) trasferta in Australia, i giocatori del Milan hanno accumulato più miglia aeree di un pilota di linea.
- Il Palloncino Rosso: Nkunku ha gonfiato tre palloncini in stagione, ma i tifosi sperano che nel 2026 Christopher finisca le scorte di elio.
🔮 IL “CLIFFHANGER” PER IL 2026
Il 2025 finisce con una domanda che toglie il sonno ai tifosi: Nkunku resterà a gonfiare palloncini o prenderà il volo verso Istanbul? E soprattutto, il 2 gennaio a Cagliari, il Milan saprà scartare il regalo più atteso: la vetta della classifica?
Buon 2026, cuori rossoneri. Che sia l’anno della Stella. 🔴⚫⭐️⭐️
Pagellone Milan 2025: i voti all’anno rossonero tra Allegri e l’addio di Theo
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