Modric-Milan: addio o rinnovo? L’idea Goretzka a parametro zero
Il Milan si trova a un bivio affascinante e delicato: gestire il crepuscolo milanese di un mito come Luka Modrić e, contemporaneamente, gettare le basi per un futuro altrettanto glorioso con Leon Goretzka. La Gazzetta dello Sport delinea oggi una strategia chiara: il club aspetta un segnale dal croato, ma nel frattempo sonda il terreno per il gigante del Bayern Monaco.
🪄 Il Destino di Luka: Tra Milano, il Mondiale e il Cuore
Il rapporto tra Modrić e il Milan è idilliaco, ma il futuro del numero 14 è avvolto nel mistero del post-Mondiale 2026.
- L’Opzione: Il contratto prevede una clausola per il rinnovo automatico al 2027 alle stesse cifre. Il Milan ha già dato il via libera: manca solo il “sì” di Luka.
- La tentazione Zagabria: Oltre al possibile ritiro, pesa l’ombra della Dinamo Zagabria. Il presidente Zvonimir Boban, idolo di Modrić, lo aspetta per chiudere il cerchio dove tutto è iniziato. La decisione arriverà solo dopo l’estate americana.
🇩🇪 Piano Goretzka: Il Parametro Zero che sposta gli equilibri
Se Modrić dovesse scegliere il ritorno in patria o il ritiro, il Milan ha già individuato l’erede perfetto: Leon Goretzka.
- La Situazione: In scadenza a giugno 2026 con il Bayern, il tedesco è in rotta per il rinnovo (i bavaresi chiedono un taglio all’ingaggio). Il Milan può inserirsi ora per bloccarlo a zero per la stagione 2026-27.
- Il Budget: L’operazione è legata a doppio filo alla qualificazione in Champions League. I ricavi UEFA permetterebbero di pareggiare l’ingaggio top della rosa (circa 7 milioni, al livello di Leão).
🔄 Le Soluzioni Interne: Jashari e Ricci
In attesa dei grandi nomi, Allegri sa di avere già in casa il potenziale per il dopo-Luka:
- Ardon Jashari: Lo svizzero, finora oscurato dal croato, è un regista puro. Nel 3-5-2 o nel 4-3-3 di Max, potrebbe finalmente trovare spazio nel suo ruolo naturale davanti alla difesa.
- Samuele Ricci: L’ex Torino ha dimostrato duttilità e personalità. Sebbene oggi agisca da mezzala, ha i tempi per ereditare i compiti di costruzione.
📋 L’Analisi della Redazione: Un passaggio di consegne “Reale”
Sostituire Modrić è tecnicamente impossibile, ma sostituirlo a livello di leadership e impatto fisico con Goretzka sarebbe un capolavoro di mercato. Il tedesco porterebbe quei centimetri e quella propensione al gol (15 reti in nazionale) che Allegri adora. La sfida per Furlani e Ibrahimovic è convincere il tedesco a preferire il progetto tecnico rossonero alle sirene economiche della Premier League.
Modric-Milan: addio o rinnovo? L’idea Goretzka a parametro zero
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