Il Milan conquista una vittoria preziosa che permette di restare in scia dell’Inter, decisivo Adrien Rabiot con una doppietta, anche Maignan sugli scudi. Le pagelle di ACMilanInside.it
MAIGNAN 7 – L’uscita sull’1-0 non è impeccabile, ma con così tanta gente davanti non è mai semplice. Una volta tra i pali, però, torna il solito Maignan: reattivo, presente, capace di togliere dalla porta conclusioni pesantissime di Douvikas, Nico Paz (due volte) e Da Cunha.
TOMORI 6,5 – Dalla sua parte non hanno smesso un secondo di attaccare, e lui risponde sempre con decisione, anche se non in modo pulitissimo. Però c’è, e si vede.
GABBIA 6 – Douvikas gli crea parecchi grattacapi con velocità e verticalità, ma Matteo ci mette applicazione e concentrazione. In più, Maignan lo copre nei momenti più delicati.
DE WINTER 6 – Non prova a fare Pavlovic — e fa bene. Resta nei suoi compiti, difende con ordine e senza sbavature evidenti. Prestazione semplice ma affidabile.
BARTESAGHI 5,5 – Primo tempo sofferto: viene attaccato spesso e fatica a tenere la posizione. Cresce leggermente dopo l’intervallo.
MODRIC 6 – Il Como alza il ritmo e per lui diventa una sfida fisica pesante: perde un po’ di lucidità, ma resta prezioso per posizionamento e letture. Esce solo nel finale.
(JASHARI SV)
FOFANA 5,5 – Corre ovunque e cerca di rimettere pezze ovunque, però con il pallone oggi la giornata non gira. Troppe scelte sbagliate, compreso quel tiro velleitario da lontanissimo. L’impegno non manca mai, ma non basta.
(RICCI 6 – Allegri lo inserisce per dare ordine e tranquillità, e lui lo fa con discreta pulizia)
PAGELLE Como-Milan, ancora a segno Nkunku
RABIOT 8.5 – Serata da trascinatore assoluto: si prende il rigore, segna due volte, domina ogni zona del campo e dà l’impressione di avere una marcia in più. Semplicemente dominante.
SAELEMAEKERS 6 – Non ha brillantezza, anzi sembra stanco, ma resta utile alla causa. Il recupero che genera l’azione del rigore è suo: poco spettacolo, molta concretezza.
(ATHEKAME SV)
RAFAEL LEAO 6,5 – Inizialmente deve pensare più a rincorrere che a puntare l’uomo, cosa che non lo esalta. Ma appena ha spazio, mostra la differenza: l’assist per il gol di Rabiot è un gioiello.
(LOFTUS-CHEEK SV)
NKUNKU 6 – Per lunghi tratti non riceve un pallone giocabile, ma quando arriva l’occasione dal dischetto è glaciale. Quarto centro nelle ultime tre: decisivo anche senza grandi numeri.
(FULLKRUG 6 – Rientro lampo dopo settimane di dubbi e indisponibilità: entra, lotta su ogni pallone e dà subito una mano a tenere alta la squadra. Spirito da vero centravanti.)
ALLEGRI 7 – Cambia non si quante volte il modulo in partita e nel primo tempo questa soluzione non da i frutti sperati: nella ripresa un Milan diverso

