Fikayo Tomori è il protagonista di una lunga intervista sulle pagine della Gazzetta dello Sport. Queste le dichirazioni del difensore rossonero
L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport in apertura regala una lunga intervista a Fikayo Tomori. “Grazie alla vittoria a Verona, abbiamo iniziato bene la settimana. Dopo due ko, era importante prenderci i trepunti al Bentegodi e lo abbiamo fatto. Il motivo del caso? Non lo so, potevamo fare bene diverse cose. La Juventus? E’ una grande squadra con grandi giocatori e un allenatore molto bravo”.
Tomori ha poi parlato del suo legame con il Milan e del suo futuro: “Ho vinto lo scudetto nel 2022 e quel pomeriggio difesta in pullman, in centro a Milano, è difficile togliermelo dalla testa. Quando sono arrivato mi sono sentito subito come a casa e non è cambiato nulla. Il rinnovo?Non ci penso tanto. Il club e i miei agenti trattano e io sono focalizzato sulle ultime cinque partite perché giocare la Champions è il nostro obiettivo”.
Tomori ha speso belle parole anche per Rafa Leao: “E’ un grande giocatore, tutti sanno le qualità che ha” e Massimiliano Allegri: “Appena arrivato ci ha ricordato che negli ultimi 2-3 anni avevamo subito tante reti e che lui voleva portare più solidità in difesa. Non potevamo finire dove volevamo se in ogni gara subivamo 2-3reti…Ci ha trasmesso il desiderio di soffrire pur di non prendere gol e la sua voglia di vincere. Noi giocatori siamo contenti con lui perché è una brava persona e un allenatore molto preparato“.
Milan, Tomori: “Mi sento milanista. Rinnovo? Io non ci penso, trattano i miei agenti”
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