Nelle ultime giornate il Milan fatica a trovare la via del gol, soprattutto con gli attaccanti, Pulisic non segna da mesi. Che succede?
Ieri a San Siro è andato in scena lo scontro diretto Champions tra Milan e Juventus. Una partita noiosa, con poche emozioni, nella quale la squadra rossonera non è riuscita a trovare la via del gol, come accade ormai da tre anni contro i bianconeri.
Nelle ultime 4 giornate di Serie A la squadra di Massimiliano Allegri ha segnato un solo gol, quello di Rabiot contro il Verona. L’ultimo gol di un attaccante rossonero risale quasi a due mesi fa (Rafael Leao contro la Cremonese). Mentre Pulisic?
L’attaccante americano sta vivendo un periodo complicato, non trova il gol da 16 giornate, eguagliando il suo personale record negativo, siglato nella stagione 2022/2023 con la maglia del Chelsea. A spiegare le difficoltà del suo attaccante ci ha pensato Massimiliano Allegri, intervistato da Dazn nel post partita. Queste le sue parole:
“Christian è un ragazzo molto sensibile, il fatto di non segnare lo accusa di più. È un giocatore che a contrasto va più in difficoltà, lui patisce questa cosa. Io devo cercare di dare equilibrio alla squadra, giocando senza un centravanti vero lui fatica di più”.
Quindi, secondo l’allenatore rossonero, le difficoltà di Pulisic sono causate dalla scelta di voler giocare con due mezze punte, senza centravanti puro. È fondamentale però recuperare la miglior versione dell’americano, perchè il Milan ha bisogno dei suoi gol e della sua leadership per raggiungere l’obiettivo Champions.
Milan, cercasi gol degli attaccanti: Pulisic che succede?
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