MILAN PRESTITI – Il Milan non perde d’occhio i suoi gioielli. La Serie B, quest’anno, è stata la palestra ideale per tre profili diversi ma accomunati dallo stesso obiettivo: tornare a Milanello con un bagaglio d’esperienza pesante.
Si è chiusa ieri sera la stagione regolare della Serie B, un campionato che come sempre non ha risparmiato colpi di scena fino all’ultimo respiro. Se in vetta si festeggiano le promozioni dirette di Venezia e Frosinone, in coda il verdetto è stato amarissimo per lo Spezia di Christian Comotto che, insieme a Pescara e Reggiana, retrocede purtroppo in Serie C. Umore opposto invece per Kevin Zeroli e Alphadjo Cissè: la loro Juve Stabia e il Catanzaro hanno strappato il pass per i Playoff e continueranno a sognare la Serie A.
Ecco il bilancio della loro stagione:
Kevin Zeroli:
La stagione del classe 2005, è stata una storia in due atti. Il primo, a Monza, è servito per ambientarsi nel campionato di Serie B: 5 presenze e 265 minuti che però non bastavano a un talento che ha bisogno di giocare. A gennaio, la scelta del prestito alla Juve Stabia: per cercare minutaggio.
Alla Juve Stabia, Kevin ha trovato la sua dimensione. In 8 partite ha quasi raddoppiato i minuti giocati (499 minuti) e, soprattutto, ha trovato il suo primo gol tra i professionisti. Un centrocampista totale che ha dimostrato di saper soffrire e lottare, mettendo nel motore quella fisicità necessaria per il calcio dei grandi.
Alphadjo Cissè:
Il Milan si è mosso d’anticipo a gennaio, blindando Cissè dall’Hellas Verona e lasciandolo maturare a Catanzaro. Fino a febbraio, la sua è stata una cavalcata trionfale: 22 presenze, 6 gol e un assist, numeri da veterano più che da debuttante.
Purtroppo, il destino si è messo di traverso il 7 febbraio nel match contro la Reggiana. Un brutto infortunio e l’operazione a fine mese lo hanno costretto ai box per un lungo recupero (circa 4 mesi). Nonostante lo stop forzato, i suoi 1715 minuti giocati restano una garanzia: il Milan ha tra le mani un giocatore, classe 2006, capace di spaccare le partite.
Christian Comotto:
Allo Spezia, Christian Comotto ha vissuto una stagione da vero professionista, senza troppi proclami ma con tantissima sostanza, nonostante la sua età, 18 anni compiuti da poco. Con ben 30 presenze tra campionato e Coppa Italia, è stato uno dei giovani più impiegati della categoria.
Oltre 1350 minuti in campo, un assist e una maturità tattica che ha sorpreso molti. Comotto non ha avuto bisogno di ambientamento: si è messo a disposizione e ha lottato su ogni pallone, confermandosi un equilibratore prezioso per il centrocampo ligure.
Milan, il futuro in Serie B: bilancio dei prestiti
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