Matteo Moretto, noto esperto di calciomercato, si è espresso così sul nuovo assetto societario del club rossonero e sul ruolo del tecnico portoghese.
Dopo settimane di ricerca, Gerry Cardinale ha finalmente deciso quale sarà la struttura societaria del suo nuovo Milan. Un team di lavoro composto da soluzioni interne imitando quello che dovrebbe essere un modello di stampo europeo, il cosiddetto “modello Liverpool”.
In questo senso, tornerà centrale la figura dell’allenatore, al quale verranno affidati compiti da vero e proprio manager sportivo, come dichiarato da Matteo Moretto sul canale YouTube di Fabrizio Romano. Queste le sue parole:
“Ci sarà una forte connessione tra proprietà, management e allenatore. In cima a questa piramide ci sarà Gerry Cardinale, il proprietario del Milan, che prenderà decisioni importanti ancora di più che in passato, quindi sarà il punto cardine di questo progetto.
Il tecnico Ruben Amorim avrà un peso specifico molto importante anche sul mercato, avrà quindi forse qualche potere in più rispetto ad un allenatore normale. Il club farà mercato seguendo le indicazioni di Amorim e poi ci sarà un team strategico a supporto di Cardinale e Amorim, composto da Boddy Gardiner, Hendrik Almstadt e inoltre il team RedBird che completerà il quadro. Colui che avrà il potere di firma sarà Massimo Calvelli. Dunque di fatto nessun nuovo innesto nell’organigramma rossonero”.
Amorim lavorerà quindi a stretto contatto con il team di lavoro, con l’obiettivo di creare una squadra a sua immagine e somiglianza, sperando di non commettere gli stessi errori della sua recente esperienza a Manchester.
Milan, Moretto: “Amorim avrà più poteri di un allenatore normale”
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