CALCIOMERCATO MILAN – A tener banco in casa Milan, oltre ai colpi in entrata, sono state le numerose cessioni effettuate durante questa sessione estiva. Dopo il drammatico finale della scorsa stagione, la dirigenza rossonera, anch’essa rivoluzionata, è stata chiara fin da subito, decidendo di mettere sul mercato diversi giocatori.
Fin da inizio giugno, la decisione più sorprendente e netta è stata quella di escludere Leao dal nuovo progetto, azzerando le possibilità di una sua permanenza. Una separazione già nell’aria, visti gli attriti tra il portoghese, la dirigenza e un rapporto ormai incrinato anche con i tifosi. Dopo lunghe trattative, l’attaccante ha lasciato il Milan per trasferirsi al Galatasaray, portando nelle casse rossonere circa 40 milioni di euro. Una cessione non gestita al meglio da entrambe le parti,sia da Leao sia dal club, che si è conclusa solo nell’ultima settimana di mercato, bloccando di fatto per un periodo le operazioni in entrata.
Calciomercato Milan, da Bennacer a Gimenez
Oltre a Leao, fin dall’inizio della sessione il Milan ha dichiarato fuori progetto altri esuberi: Tomori, Fofana, Gimenez, Bennacer, Nkunku e Ricci. Per quanto riguarda Bennacer, viste le difficoltà nel cederlo, la società ha deciso di rescindere il contratto per liberarsi del suo ingaggio elevato.
La situazione in uscita si è rivelata complessa anche per i restanti calciatori. Gimenez, dopo una trattativa snervante, si è trasferito al Porto in prestito con diritto di riscatto fissato a 18 milioni, che diventerà obbligo al verificarsi di determinate condizioni. Un’operazione estenuante per l’attaccante messicano, che lascia la squadra rossonera dopo solo un anno e mezzo.
Le situazioni Ricci e Nkunku
Più semplici, invece, le cessioni di Ricci e Nkunku, partiti entrambi in prestito con diritto di riscatto. L’attaccante francese è tornato al Lipsia per 4 milioni di prestito con riscatto a 28 milioni. Stessa formula per Ricci, che ha trovato casa nel Como di Fabregas: prestito da 1,5 milioni di euro e diritto di riscatto fissato a 22 milioni.
Come dimostrato da queste operazioni, il Milan ha riscontrato notevoli difficoltà nello sfoltire la rosa, effettuando la maggior parte delle uscite a titolo temporaneo e senza riuscire a cedere a titolo definitivo i giocatori esulati dal progetto.
Tomori torna in rosa, Fofana va in Spagna
Nelle ultime ore di mercato, motivo di forte discussione sono state le posizioni di Tomori e Fofana, entrambi messi fuori rosa e alla ricerca di una sistemazione. Per il difensore inglese si sono registrati diversi interessamenti durante tutta la sessione, principalmente da club di Premier League, che però non hanno mai affondato il colpo. Giunti all’ultimo giorno senza una soluzione definitiva, il Milan ha deciso di reinserirlo in rosa, rimandando la cessione di qualche mese considerato il contratto in scadenza. Clamorosa, invece, la situazione sul fronte Fofana. Il centrocampista francese aveva trovato un accordo con il Lione e la trattativa tra le due società sembrava chiusa, ma i gravi problemi economici del club francese hanno fatto saltare l’affare.

