MOVIOLA LAZIO-MILAN – La sfida tra Lazio e Milan, terminata 2-2 all’Olimpico grazie alla doppietta di Diego Moreira, non ha presentato particolari episodi controversi. La moviola della Gazzetta dello Sport assegna comunque un 6,5 a Matteo Marcenaro, evidenziando alcune situazioni sulle quali il direttore di gara è stato chiamato a decidere.
Cancellieri-Estupinan, non è calcio di rigore
Il primo episodio arriva già al 5′. Matteo Cancellieri finisce a terra nell’area del Milan dopo un contatto con Pervis Estupinan. L’attaccante della Lazio chiede con decisione il calcio di rigore, ma Marcenaro lascia proseguire.
La valutazione della moviola è corretta: c’è un lieve contatto nella parte alta della gamba, ma non ci sono gli estremi per concedere il penalty. L’intervento del terzino rossonero non viene quindi considerato sufficiente per giustificare un calcio di rigore.
Chukwueze-Zaccagni, Marcenaro lascia correre
Al 36′ altro episodio da valutare. Samuel Chukwueze appoggia una mano alla base del collo di Mattia Zaccagni, che rimane a terra dopo il contatto. Marcenaro decide di non interrompere il gioco e non ravvisa gli estremi per un provvedimento disciplinare. La gara rimane quindi in controllo del direttore di gara, che sceglie di lasciare correre anche in una situazione potenzialmente delicata.
Rabiot su Tavares: intervento imprudente
Nel finale del primo tempo Adrien Rabiot interviene sulla gamba di Nuno Tavares. Il contatto viene giudicato non violento, ma comunque imprudente. Marcenaro concede il fallo senza estrarre il cartellino.
Una decisione che lascia qualche dubbio sul piano disciplinare, soprattutto considerando la dinamica dell’intervento.
Giusti i gialli a Belahyane e Pavlovic
Nella ripresa arrivano invece due ammonizioni considerate corrette dalla moviola. Marcenaro estrae il cartellino giallo nei confronti di Reda Belahyane e Strahinja Pavlovic per i rispettivi interventi.
La gestione disciplinare della seconda parte di gara viene quindi ritenuta complessivamente coerente.
Regolare il 2-2 di Moreira
L’episodio più importante arriva al 67′, quando Diego Moreira firma il gol del definitivo 2-2. Durante l’azione Adrien Rabiot controlla il pallone e nasce il dubbio di un possibile tocco con il braccio.
La verifica non evidenzia però un’infrazione: il centrocampista del Milan non “addomestica” il pallone con il braccio e la rete di Moreira è dunque regolare. Anche il controllo VAR sul possibile fuorigioco conferma la validità del gol.
Marcenaro promosso con 6,5
Nel complesso, la moviola assegna quindi a Marcenaro un 6,5. Il direttore di gara supera senza particolari problemi una partita che non presenta episodi decisivi da VAR, anche se resta il dubbio sul mancato giallo a Cancellieri per la caduta in area e su alcune decisioni disciplinari nel primo tempo.
Il penalty reclamato dalla Lazio non c’è, mentre il pareggio del Milan firmato da Moreira è regolare: sono queste le due decisioni più importanti della serata arbitrale.
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