Milan- Intervenuto ai microfoni di TvPlay, l’ex centrocampista e bandiera rossonera Demetrio Albertini si è espresso sulle prospettive del Milan per questa stagione. L’ex calciatore ha tracciato la strada per la squadra, bilanciando ambizione e pragmatismo:
“Più che dove può arrivare, è dove deve arrivare: deve assolutamente posizionarsi tra le prime quattro, puntando sempre al massimo. Bisogna tuttavia essere consapevoli che questo è un momento di costruzione. Continuo a ripeterlo: sono passati diversi anni, sono cambiate le organizzazioni societarie e persino molti giocatori. L’insieme e il valore dei singoli non bastano a fare automaticamente una squadra. Bisogna costruire un DNA specifico, poiché ogni gruppo è diverso, e non sempre è così semplice”.
Parole chiare che sottolineano l’importanza dell’identità di gruppo, necessaria per trasformare una rosa di talento in una squadra vincente e costante nel tempo. Per il Milan, dunque, l’obiettivo Champions League resta imprescindibile, ma serviranno pazienza e tanto lavoro sul campo per ritrovare quella solidità e mentalità che hanno sempre fatto la storia del club.
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