De Winter- Il difensore è diventato una delle colonne portanti del nuovo Milan, collezionando minuti su minuti al fianco di Pavlovic senza mai essere sostituito nelle prime gare stagionali. Si tratta di una svolta importante rispetto allo scorso anno, quando il difensore belga rappresentava una semplice alternativa ai titolari. Con l’arrivo di Ruben Amorim le gerarchie sono cambiate e De Winter si è preso con forza il centro della difesa. Nonostante questo nuovo status, il suo atteggiamento non è cambiato (le sue parole al Corriere dello Sport):
“Io cerco di fare il mio lavoro e dare il massimo alla squadra. Cerco di essere pronto per ogni partita fisicamente e mentalmente. È una scelta del mister quella di mettermi in campo, come tutti cerco di dare il massimo e aiutare la squadra. Difesa a quattro? È un qualcosa che ha voluto provare il mister. Col Lecce abbiamo vinto e quindi penso che abbia fatto la scelta giusta”.
Oltre alla soddisfazione personale, il centrale rossonero ha voluto sottolineare il grande impatto umano e tattico dell’allenatore portoghese su tutto il gruppo:
“Dalla prima chiacchierata fatta insieme, a Giacarta, ha detto che per lui sono un giocatore importante. Sento la fiducia in ogni allenamento e in ogni partita. È veramente bello per me, come giocatore. Ha portato entusiasmo, voglia di stare insieme, di fare fatica insieme. Di ridere e scherzare, ma anche di allenarsi duro, correre, lavorare per il compagno. Penso che si veda anche da fuori che questo è un gruppo che ha voglia di stare insieme e di battersi l’uno per l’altro”.
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