Milan- Gerry Cardinale passa dalle parole ai fatti e sceglie di investire con forza nel futuro del Milan per riportare la squadra ai vertici. Il numero uno di RedBird non ha mai nascosto le sue intenzioni: “Io non posso allenare. Non posso segnare gol. Non posso difendere in campo. Ma posso fornire le risorse finanziarie e costruire una squadra vincente. Il mio lavoro è la parte finanziaria e creare un senso di urgenza e una cultura della vittoria. Tutti devono dare per scontato che io farò la mia parte. Sono un combattente e non mi fermerò finché non vincerò”.
Con l’amarezza di due stagioni consecutive lontano dai palcoscenici della Champions League e un bilancio chiuso in perdita dopo anni di utili, la proprietà americana ha deciso di intervenire direttamente versando 50 milioni di euro nelle casse del club, con la promessa di nuovi ingressi di capitale nei prossimi mesi. Non si tratta di una mossa d’emergenza per salvare i conti, visto che la società resta solida e con poco debito rispetto ad altre rivali, ma di un vero e proprio piano di rilancio sportivo.
L’obiettivo è chiaro: rinforzare subito la squadra sul mercato per tornare a vincere ed essere protagonisti anche a gennaio, puntando a grandi nomi per la difesa e per l’attacco. Questa spinta sul campo viaggia di pari passo con i grandi progetti per il futuro. Sbloccata la questione burocratica per San Siro, tra pochi giorni verranno svelati i primi disegni del nuovo stadio, con l’ambizione di inaugurare la nuova casa rossonera per il 2031 e completare così la crescita del marchio Milan nel mondo.
LEGGI ANCHE: Milan, svolta Amorim: il nuovo modulo per trovare continuità

