Franco Ordine- Sulle pagine del Corriere dello Sport, Franco Ordine fa il punto della situazione in casa Milan dopo il pareggio di Reggio Emilia. Il giornalista smonta le critiche nate sui social contro alcuni singoli della rosa e spiega che i problemi della squadra sono ben diversi. Con le partite ogni tre giorni tra campionato ed Europa League, la vera priorità per il mercato di gennaio non è l’attacco, ma la difesa, rimasta senza uomini dopo il grave infortunio capitato al centrale rossonero.
Franco Ordine analizza la situazione del centravanti e le scelte fatte in estate dalla dirigenza:
“Reduce da una promettente striscia con la sua nazionale, appena messo in grado di concludere, fine primo tempo, viene fuori il suo talento balistico oltre che la bravura del portiere del Sassuolo. E allora Ramos non è un problema. Certo nel fine settimana in cui Nkunku firma una tripletta col Lipsia e si porta a casa il pallone, la discussione dei social si alimenta. Ma qui invece di coinvolgere Ramos bisogna risalire alla responsabilità di chi, avendo soltanto Camarda dietro Gonçalo, ha deciso di far partire il francese forse perché scelto l’anno prima da Tare”.
La classe di Modric e l’importanza del palleggio
“C’è una oziosa discussione sull’anagrafe di Luka Modric giudicato ormai solo per la sua carta d’identità e non invece per il talento geometrico. Ora sul punto bisognerebbe partire da una premessa: se vuoi palleggiare, hai un bisogno disperato di Modric senza voler mandare a processo Musah perché non ha le stesse caratteristiche e perché reduce da un lungo viaggio dagli Usa. E infatti appena ha messo piede sull’erba di Reggio Emilia ecco l’assist per l’inserimento di Rabiot che produce il gol a fatica difeso nei minuti successivi dal ritorno del Sassuolo”.
Le vere priorità per il mercato di gennaio
“Se confrontiamo queste riflessioni con i piani per il prossimo mercato di gennaio scopriamo che ancora una volta l’obiettivo principale resta la zona tre-quarti visto che Endrick è il più gettonato e che nel frattempo Hutchinson, arrivato come soluzione alternativa nell’ultimo giorno del mercato estivo, fin qui non è stato capace di offrire qualche spunto positivo sul suo utilizzo successivo. Le esigenze autentiche riguardano anche la difesa dopo l’infortunio grave di Gabbia. E reggere, con un numero ridotto di alternative, il ritmo frenetico di una partita ogni 3 giorni diventa il vero nemico numero due di Amorim dopo quello numero uno (scolpire un sistema di gioco fatto e finito)”.
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