Milan- Scatta l’allarme per la difesa rossonera dopo la trasferta di Reggio Emilia. Il grave problema muscolare subito dal difensore centrale complica enormemente i piani di Ruben Amorim, che ora non potrà fare il turnover sperato nelle otto partite in programma prima della sosta di novembre. A preoccupare non è solo la coperta corta nel reparto arretrato, ma anche la facilità con cui la squadra subisce rete: cinque gol incassati nelle prime sette gare ufficiali della stagione tra campionato ed Europa League. Il tecnico portoghese voleva una squadra molto più solida dietro, ma contro il Sassuolo è arrivata l’ennesima sbandata.
Il difensore, alla sua prima gara da titolare quest’anno, è dovuto uscire in barella dopo appena un quarto d’ora per una forte fitta alla coscia sinistra. È uscito dal campo tra le lacrime e ha lasciato lo stadio in stampelle: gli esami chiariranno se c’è un interessamento del tendine, con il rischio concreto di un intervento chirurgico e tre o quattro mesi di stop. Oltre alla tegola infortunio, c’è il nodo dei gol presi su calcio da fermo. Un limite già emerso nelle sfide contro Torino e Juventus, e confermato al Mapei Stadium sul calcio d’angolo del pareggio neroverde. Un difetto che s’era visto pure nelle amichevoli estive e a cui servirà rimediare al più presto.
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