MILAN – ATALANTA – “Fedeli al principio che la partita vada guidata e indirizzata, perché nel ruolo di passeggero non si sono mai trovati bene.Ma non integralisti, semmai intelligenti nel modificare lo spartito per fare rendere meglio il materiale umano a disposizione. Ruben Amorim e Maurizio Sarri si ritrovano oggi avversari per la prima volta: uno scontro generazionale dal punto di vista anagrafico, non così lontani invece sull’idea di calcio.”. Così la Gazzetta dello Sport sui due allenatori di Milan e Atalanta.
I due club si affronteranno per lanciare la sfida a Inter e Roma e dimostrare le proprie ambizioni anche in campionato. La sfida tra le due squadre, in cerca di continuità dopo le buone prove in Europa, è anche quella tra i due allenatori, simili nel modo di intendere il calcio, propositivo e offensivo, ma anche capaci di variare lo spartito e modificare il proprio credo per riportare in equilibrio la barca. Il primo scontro tra i due sarà una partita a scacchi tra filosofia di gioco più simili di quello che si possa pensare.
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