MILAN – Il patron del Milan Gerry Cardinale è stato protagonista di una lunga intervista sulla Gazzetta dello Sport. Tanti i temi trattati, a partire dal bilancio sul momento attuale: “Io non sono mai contento. Mi spiego meglio: sono contento quando vinciamo una partita, ma questo non significa niente. Chiedetemi se sono contento quando alzerò un trofeo o vinceremo uno scudetto. Allora vi dirò che sono davvero contento. Adesso abbiamo ancora molto lavoro da fare e in più ultimamente ci sono stati gli infortuni che mi hanno fatto agitare. Quindi adesso sono agitato e costantemente concentrato su dove possiamo migliorare. Ho un lavoro da fare e non mi fermerò finché non avremo ottenuto quello che vogliamo. Chiunque mi conosca e abbia lavorato con me, sa che sono sempre insoddisfatto finché non arrivo all’obiettivo”. ha dichiarato.
Cardinale ha anche annunciato importanti interventi per il mese di Gennaio: “Dobbiamo continuare a migliorare la rosa perché in estate non sono riuscito a fare tutto quello che volevo. Stiamo ricostruendo la squadra e, anche se mi piacciono i nuovi arrivati, quelli che sono rimasti e… i nomi di cui mi sono liberato, probabilmente ci vorranno un altro paio di sessioni di mercato per completare tutto. Per questo a gennaio sul mercato continueremo a essere aggressivi, opportunisti e continuerò a rinforzare la nostra panchina. Il mio stile è quello di muovermi con decisione e rapidamente. Per me conta ottenere ciò che vogliamo, giocatori… da Milan”.
Su Krosche ha dichiarato: “Non ho fretta. Sto parlando con lui e con altre persone”. Fiducia totale, invece, ad Amorim: “Ho piena fiducia in lui. Io non abbandono Ruben. Non è assolutamente in pericolo. Resterò al suo fianco. Non commetterò gli errori commessi negli ultimi anni. È il mio tecnico e continueremo a lavorare insieme finché non riusciremo a fare il salto di qualità. Non puoi vincere se passi continuamente da un allenatore all’altro. Amorim l’ho scelto io. Se avessi commesso un errore, lo ammetterei, ma non penso di averlo commesso.”
Focus poi sul derby: “Come dice Amorim, guardo al derby come a una “semplice” partita. Senza pensare che, in caso di vittoria, ci avvicineremmo in classifica. Dobbiamo fare il nostro lavoro, giocare a calcio, segnare e migliorare su tutto. Sento la competizione con loro? Eccome! Mi fanno perdere il sonno? Assolutamente sì. La competizione va bene e sono fiducioso che riusciremo ad arrivare a quel livello. È soltanto questione di tempo prima che diventeremo migliori, che solleveremo quel trofeo. Se possiamo vincerlo già quest’anno? È assolutamente possibile, al cento per cento. E lo dico senza voler essere arrogante. “
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