Milan- La battuta d’arresto interna contro il Bologna si fa sentire in casa rossonera, ma nei corridoi di San Siro sono i leader dello spogliatoio a prendere la parola. A metterci la faccia nel momento più delicato sono stati Mike Maignan, tornato a parlare ai microfoni dopo ben nove mesi e Luka Modrić, punto di riferimento carismatico del gruppo.
L’analisi di Maignan sulla tenuta di squadra
Non dobbiamo perdere la testa perché abbiamo perso, ma capire perché è arrivata questa sconfitta. Lo faccio oggi perché serve alla squadra ed è normale dopo il secondo ko nelle ultime tre partite. Dobbiamo evitare di gettare benzina sul fuoco dicendo che siamo deboli.
Il portiere si è poi soffermato sui limiti emersi in campo e sul percorso della squadra:
Tre gol subiti a Bournemouth, quattro dal Bologna a meno di una settimana di distanza. È un punto su cui dobbiamo crescere. In questo momento sappiamo che, quando perdiamo palla, siamo vulnerabili perché lasciamo all’avversario lo spazio per partire in contropiede. La mentalità giusta è mantenere il focus, la serenità e la calma. Siamo in un nuovo ciclo, quindi dobbiamo rimanere molto sereni e positivi, senza mettere fuoco dentro la squadra e dentro lo spogliatoio, perché questo non aiuterà nessuno, né i giocatori né i tifosi, non aiuterà il mondo Milan.
La carica di Modrić e la fiducia nel nuovo corso
Gli infortuni non sono un alibi, abbiamo meritato di perdere. È stata una brutta sconfitta, non ce lo aspettavamo, soprattutto dopo i primi 45′. Nel secondo tempo abbiamo perso tantissimi duelli e quel gol sfortunato subito su calcio piazzato ci ha buttato giù.
L’ex Pallone d’Oro ha poi ribadito il proprio sostegno al percorso avviato con Rúben Amorim:
Serve mantenere l’ottimismo, perché penso che finora avessimo fatto bene. L’allenatore è arrivato con delle nuove idee, con un nuovo stile di gioco e poco a poco stiamo cercando di comprendere quello che ci richiede. Sarà in casa nostra, dobbiamo restare uniti, metterci intelligenza e corsa, ma sono sicuro che faremo una grande partita.
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