Milan- Situazione d’emergenza in casa rossonera a quarantotto ore dal fischio d’inizio del derby contro l’Inter. Per l’anticipo di campionato a San Siro, la formazione di Rúben Amorim si trova a dover gestire un quadro medico complesso, pur vedendo riaccendersi qualche spiraglio di luce per due elementi della rosa.
I possibili rientri e la prudenza dello staff
I segnali più incoraggianti arrivano dalle condizioni di Gila e Moreira. Il difensore spagnolo, fermato da un’infiammazione da sovraccarico alla caviglia sinistra, ha buone probabilità di riaggregarsi ai compagni. Stesso percorso per l’esterno offensivo, bloccato di recente da un affaticamento al flessore della gamba sinistra. Un cauto ottimismo condiviso anche dalla guida tecnica: «Potremmo rischiarne uno, magari due, vediamo», ha dichiarato Amorim a proposito della gestione degli indisponibili.
In salita appare invece la strada per Rabiot: il problema al polpaccio sinistro rende quasi impossibile la sua presenza contro i nerazzurri. Preoccupazione anche per Tomori, atteso dagli esami strumentali per valutare l’entità del guaio muscolare alla coscia destra accusato nell’ultimo turno. Con una lista di assenti che comprende già Loftus-Cheek, Saelemaekers, Chukwueze e Gabbia, sulla fascia destra potrebbe profilarsi un adattamento tattico con Musah, pronto ad arretrare nel ruolo di terzino come già testato nell’ultima gara.
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