Milan- Nel post-partita di Milan-Ferencvaros (0-2), sfida valida per la quarta giornata di Europa League, l’attaccante rossonero Omari Hutchinson si è presentato ai microfoni dell’emittente televisiva CBS Sports Golazo. Un intervento lucido e autocritico in cui l’esterno ha puntato l’indice contro i troppi approcci sbagliati della squadra e la mancanza di umiltà e fame.
Ecco le sue dichiarazioni
L’analisi dell’avvio a rilento e l’invito all’umiltà
Penso che abbiamo avuto un inizio molto lento. Credo che mentalmente fossimo preparati: ci avevano mostrato tutte le tattiche, cosa avremmo dovuto fare e come iniziare. Credo che ultimamente stessimo avendo parecchi avvii a rilento, e anche se nel secondo tempo siamo scesi in campo con un atteggiamento un po’ più positivo, oggi semplicemente non è bastato. Non credo che abbiamo dimostrato quella fame di arrivare sulla palla, di incidere sotto porta. Quindi sì, è stato tutto molto, molto lento.
Il paragone col derby e l’affondo sulle seconde linee
Penso solo che dobbiamo giocare come abbiamo fatto contro l’Inter. Potevi sentire l’energia nello spogliatoio, si percepiva che volevamo vincere. Penso che oggi non abbiamo mostrato molta umiltà. Non abbiamo voluto… insomma, tanti giocatori che non giocano non hanno mostrato quella fame di volere una maglia da titolare, e penso che questo non sia stato sufficiente. Credo che domenica dovremo partire forte ed essere davvero bravi con la palla.
La reazione del gruppo
Sì, sì, penso che i giochi non siano chiusi finché non siamo fuori, quindi dobbiamo solo continuare a concentrarci. Sì, dobbiamo solo migliorare. Abbiamo un buon gruppo, lo staff ci aiuta sempre, ci mostra quello che dobbiamo fare. E ora credo che tocchi a noi. Penso che oggi abbiamo deluso tutti e abbiamo un’altra partita domenica, dobbiamo concentrarci su quella e scendere in campo con forza.
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