Milan- Niente da fare per il Milan di Rúben Amorim, arrivato al punto più basso della propria campagna europea. La formazione rossonera sembra non essere ancora davvero scesa in campo in questa edizione dell’Europa League, come testimoniato dalle tre sconfitte incassate nelle prime quattro giornate e dal brutto K.O. interno subito a San Siro contro il Ferencváros per 0-2. Ecco l’analisi di Carlo Pellegatti sulla situazione del Milan e sulla prestazione di ieri.
L’analisi del giornalista e le responsabilità di squadra e allenatore
Un’altra figuraccia e sono tre, questa la peggiore. Nessuno si salva, nessuno. Non si salva neanche Amorim, è colpevole anche lui, non ha motivato una squadra che è scesa in campo senza spirito. Piatti, il nulla. Non è possibile che nessuna delle alternative abbia fatto una partita dignitosa.
La perdita di autorevolezza in Europa e i conti per i playoff
Una volta queste squadre non si presentavano nemmeno contro il Milan, ora in Europa è un disastro. Dopo il Bournemouth avevo parlato di entrare nelle prime 24 per passare il turno, 9-10 punti in questa fase. Quello che preoccupa è che anche i titolari non hanno dato nulla. Ora il lavoro di Amorim è davvero difficile in questa competizione. Dimentichiamo questa fase di Europa League e conquistiamo i punti per entrare nelle prime 24. Sconfitta meritata, incredibile, trend disastroso in Europa League.
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