Il Milan vuole ripartire e lo farà con il nuovo DS
In Casa Milan ormai l’aria che si respira è piuttosto pesante e a cambiare aria ci penserà il nuovo DS a cui toccherà il compito più delicato. Dopo una stagione fallimentare che ha visto l’uscita dalla Champions e un nono posto che sta stretto, il nuovo dirigente sportivo dovrà far rinascere il Milan dalle proprie ceneri.
Se fino ad ora le scelte di Furlani, Moncada e Ibrahimovic su tecnico e giocatori non hanno dato i frutti sperati, dalla prossima stagione sarà il DS ad avere la responsabilità di dare una nuova veste a questo Milan.
Ad oggi il preferito dalla dirigenza rossonera per svolgere questo ruolo è Igli Tare, ex dirigente della Lazio. L’albanese ha lavorato dal 2009 al 2023 insieme a Claudio Lotito e ha contribuito alla vittoria di sei trofei per i biancocelesti rispettando il budget limitato per costruire la squadra. Il suo tuttavia non è l’unico profilo che piace al Diavolo. L’altro candidato è Fabio Paratici, ex Juve e Tottenham.
Il Milan non ha ancora fatto la sua scelta definitiva, anche se Tare sembrerebbe in vantaggio in questo testa a testa. Entro la fine di questa settimana però la decisione verrà presa, così da poter iniziare al più presto a programmare la prossima stagione evitando di commettere gli errori che hanno mandato in fumo quest’annata.
LEGGI ANCHE: Giorgio Furlani a Dazn: “Non abbiamo fatto quello che volevamo fare finora. La pagella è decisamente insufficiente”

