La stagione del Milan sta andando a rotoli e con essa anche tutto l’ambiente , Conceicao liquida il suo portavoce
Il tumulto che sta caratterizzando il Milan nella stagione 2024-25 ha iniziato a produrre i primi effetti collaterali. Uno dei protagonisti più discussi degli ultimi giorni, il portavoce di Sergio Conceição, al centro delle recenti polemiche per le sue dichiarazioni, ha annunciato le sue dimissioni. Ha accompagnato questa decisione con un comunicato in cui ha spiegato le ragioni del suo gesto.
“Nessuno dei punti è stato convalidato dall’allenatore Sérgio Conceição, né sono vincolanti per lui come professionista. Per l’errore commesso e per il danno alla reputazione causato, rassegno immediatamente le dimissioni dalla mia posizione con l’allenatore”.
La ricostruzione dei fatti tra Conceicao e il suo portavoce
Che cosa è accaduto? Francisco Empis, portavoce di Sergio Conceição, ha scatenato una bufera inviando ieri a diversi giornalisti italiani una serie di messaggi critici. Nei suoi interventi ha espresso l’insoddisfazione dell’allenatore riguardo a diversi aspetti della gestione del Milan. Tra le questioni sollevate, ha citato una struttura come Milanello considerata non all’altezza di un club di livello internazionale, lacune nella preparazione atletica della squadra sotto la guida di Fonseca, un impegno giudicato insufficiente da parte di alcuni giocatori e, soprattutto, una mancanza di supporto da parte della dirigenza.
Empis ha evidenziato problemi come l’assenza di una chiara direzione tecnica, i ritardi sul mercato, la mancanza di una figura autorevole che imponga disciplina tra i giocatori e poca chiarezza nella distribuzione dei ruoli e delle responsabilità. Ha anche puntato il dito contro Gerry Cardinale, proprietario del club, definendolo troppo distante, con una lunga assenza da Milano non giustificata pubblicamente.
Le dimissioni di Empis non sorprendono, soprattutto perché già ieri Conceição aveva preso le distanze dalle dichiarazioni, negando che riflettessero il suo pensiero. Ecco le sue parole
“Mi dispiace questa situazione. Non capisco perché questo ex collaboratore ha fatto questo. Lo capiremo nelle sede legali. Non so se ha preso soldi, lo ha fatto sicuramente per cattiveria. Mi dispiace per tutti, per quelli che lavorano al Milan“
Milan, Sergio Conceicao liquida il suo portavoce. Il motivo
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