Il Milan di Sergio Conceiçao batte il Como in rimonta e cresce la voglia di lottare per un posto in Champions League. Queste sono le impressioni che l’ex Porto sta dando ai tifosi milanisti dal suo arrivo in rossonero.
Sembra che quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. Con la vittoria sul Como sono già sei i successi dei rossoneri che sono riusciti a conquistare i tre punti dopo essere andati sotto. Con Conceiçao infatti partire male, per poi festeggiare al triplice fischio sta diventando un’abitudine.
LE VITTORIE IN RIMONTA
Le prime due rimonte risalgono alle sfide di Supercoppa: la semifinale contro la Juventus e la finale contro l’Inter. Contro i bianconeri i rossoneri, sotto di un gol, hanno chiuso la partita con il risultato di 1-2. Contro i nerazzurri invece hanno ribaltato il risultato da 2-0 a 2-3 aggiudicandosi il titolo di Supercampioni.
Quelle in Supercoppa sono state così delle anteprime di quello che poi sarebbe successo in campionato. Le vittorie in rimonta in Serie A sono 4: Como (da 1-0 a 1-2), Parma (da 0-1 e 1-2 a 3-2), Lecce (da 2-0 a 2-3) e Como ancora (da 0-1 a 2-1).
Questo dimostra che la voglia di lottare e di non mollare mai c’è. Rafa e compagni stanno così acquisendo il dna di Sergio Conceiçao che in queste vittorie ci ha messo molto del suo. Dalla grinta alle mosse tattiche in campo. Sabato contro i comaschi è riuscito a fare la differenza con l’ingresso di Fofana e Abraham con quest’ultimo che ha servito l’assist al gol della vittoria di Reijnders.
A Lecce si è giocato la carta Rafa Leao dalla panchina con il portoghese protagonista della rimonta. Anche contro il Parma la scelta di far entrare dopo Chukwueze si è rivelata decisiva per il gol del 3-2. Così come è stata azzeccata la scelta di Leao e Abraham come subentranti contro l’Inter in Supercoppa.
Se Conceiçao e il suo Milan riuscissero a non cedere fino al triplice fischio dell’arbitro in ciascuna delle mancanti partite, forse a giugno il Milan potrebbe rientrare tra le prime quattro con la possibilità di strappare il pass per la prossima Champions League.
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