Risveglio amaro per i tifosi rossoneri che questa domenica mattina si alzano con la consapevolezza di aver buttato via l’ultimo treno per poter acciuffare un posto nell’Europa che conta. Giunti alla 31esima giornata il Diavolo é fermo al nono posto in classifica a 4 punti dalla sesta posizione occupata da Roma, Lazio e Fiorentina a pari merito con 52 punti. Sesto posto che permetterebbe l’entrata nella Conference League. Per quel che riguarda l’accesso all’Eurpa League invece la situazione si fa ancora piú complicata. Attualmente in quinta posizione troviamo la Juventus con sette punti di vantaggio sui rossoneri. Ad una sola lunghezza di distanza invece c’é il Bologna, che occupa il quarto posto, primo utile per entrare nella Champions League. Milan: Altra partenza da incubo. Il Diavolo dice addio all’Europa che conta

Diavolo che per l’ennesima volta in questa stagione inizia la gara spaesato, distratto e senza alcuna concentrazione. Pronti via ed ecco subito il fatale e grossolano errore di Yusun Musah che regala palla alla Viola , permettendo agli uomini di Palladino di confezionare la rete del vantaggio. Il secondo gil arriva dopo pochi minuti e per San Siro é una vera e propria doccia fredda. Solamente con il risultato a sfavore si inizia a vedere qualche sprazzo di gioco rossonero. Ottimo l’uno due tra Abraham e Pulisic che confezionano la rete che accorcia le distanze. Sull’onda dell’entusiasmo ecco arrivare anche il gol dell’ex di turno Luka Jovic, che firma il pareggio definitivo. Nonostante ció peró la squadra di Conceiçao dimostra pecche imperdonabili e solo il Var evita che i rossoneri subiscanl una nuova sconfitta.

