Futuro in bilico: Maignan e il rinnovo in stand-by
Oltre alle rassicurazioni sulle condizioni fisiche di Mike Maignan, dopo il trauma cranico subito nello scontro con Jimenez a Udine, l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport punta i riflettori anche sul futuro del numero uno rossonero. Il titolo è chiaro: “Giorni decisivi anche per la firma sul rinnovo”. La proposta è sul tavolo: prolungamento fino al 2028 con un ingaggio da 4,5 milioni di euro netti a stagione. Un’offerta importante che testimonia la volontà del Milan di puntare ancora e fortemente su Mike.
Ma nonostante la stima del club e la centralità nel progetto, Maignan continua a prendersi il suo tempo. Non per strategia, ma per convinzione: è un giocatore che mette prima di tutto il campo, le prestazioni, la squadra.
Mike: “Il Milan merita di più”
Dopo la vittoria contro la Fiorentina, lo stesso Maignan aveva parlato a Sky così:
“Io mi trovo bene al Milan, do tutto per la maglia ogni volta che la metto e ogni giorno. In questo momento ti dico la verità, non voglio parlare di contratto: voglio parlare di calcio e trovare l’equilibrio giusto. Il Milan, la squadra e tutti meritano di più. La mia situazione personale non è la cosa più importante al momento.”
Parole sincere, da leader. Mike vuole riportare il Milan dove merita, prima di discutere nero su bianco del suo domani. E proprio questa sua attitudine rafforza ancora di più il legame con i tifosi: uno che mette il gruppo davanti all’individuale, uno che vive il Milan da bandiera.
Conclusione: calma apparente prima della firma?
La sensazione è che il dialogo tra le parti sia continuo e costruttivo. Il Milan vuole blindare il suo portiere, Maignan vuole restare concentrato sul campo. Ma tra aprile e maggio, qualcosa potrebbe sbloccarsi. Intanto, l’obiettivo resta la Coppa Italia e… il derby del 23 aprile. Poi, sarà tempo di firme.
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