MILAN – Ufficializzata la struttura societaria (che dovrà riuscire a sciogliere le perplessità di buona parte della tifoseria) in casa Milan è tempo di pensare alla nuova stagione. I rossoneri, però, dovranno guardare con attenzione al mondiale prima di prendere qualsiasi decisione. La coppa del Mondo, si sa, può cambiare il destino del calciatore, influire su offerte e richieste e cambiare in modo importante valutazioni e percezioni generali. Un impatto che, nella situazione del Milan, rischia di essere ancora più evidente.
I rossoneri hanno infatti diverse situazioni in ballo per quanto riguarda i big in rosa: Rafa Leao, per esempio. Il portoghese ha manifestato la volontà di provare una esperienza all’estero. Servono, però, offerte importanti per accontentare sia le ambizioni del giocatore che le valutazioni economiche del Milan. La vetrina mondiale potrà dire molto, in senso positivo o negativo.
Anche Mike Maignan, forte delle potenzialità della nazionale francese che punta alla vittoria, potrebbe attirare attenzioni, e la caotica situazione delle scorse settimane nell’ambiente Milan potrebbe aver spinto molti a riflessioni. Chi sembra avere, nel caso, una strada tracciata è Adrien Rabiot, cercato dal Napoli di Allegri.
C’è poi la situazione Pulisic: uomo fondamentale per la società, ma già protagonista nel mondiale di casa e alle prese con una scadenza di contratto che può rivelarsi infidiosa. Chiude il quadro Modric, diviso tra l’idea di una nuova stagione in rossonero e il ritiro.
Il mondiale, o meglio la fine di esso, con il famoso “punto della situazione” che giocatori, agenti e società saranno chiamati a fare, sarà dunque cruciale per il Milan e per delinare le strategie del prossimo futuro. I rossoneri guardano agli Stati Uniti per più di un motivo.
Milan, molto del futuro passa dal mondiale. Da Leao a Maignan, sino a Pulisic..
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