Il Milan di Fonseca non ha ancora trovato il giusto equilibrio e la fase difensiva ne risente con dei numeri pessimi.
Passano mesi ma la difensiva del Milan resta da film horror, dite a Fonseca e ai suoi giocatori che Halloween è terminato da un bel po’. Scherzi a parte, è questo il tema da analizzare e che deve far riflettere i rossoneri, davanti si segna e anche tanto, motivo per cui il problema principale è dietro.
Nella sfida di sabato contro il Cagliari i rossoneri di Fonseca hanno subito 3 gol, ma hanno rischiato anche di subirne altri. Inammissibile fermare i vari Vinicius, Mbappè e Bellingham per poi farsi abbattere da Luvumbo e compagni.
Milan, con questa fase difensiva non andrai mai lontano.
I numeri confermano che la difesa del Diavolo barcolla e non poco, infatti i gol subiti da Mike Maignan e compagni sono 14 in 11 partite di campionato. Decisamente troppi per una squadra che (quantomeno) sulla carta dovrebbe classificarsi nelle prime posizioni.
Servirà dunque usare questa sosta al meglio per capire cosa c’è che non va in questa e cosa bisogna fare per trovare il giusto equilibrio tra i reparti.
A Madrid la scelta di preferire Musah a Chukwueze fu azzeccatissima, motivo per cui Paulo Fonseca doveva ripeterla in Sardegna. Giocare con Leao, Pulisic, Chukwueze dal 1′ è molto rischioso, perchè così facendo lasci alla squadra avversaria delle praterie.
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