29 anni sono passati da quel 28 Aprile 1996, quando a San Siro il Milan affrontò la Fiorentina.
Nella 32^ giornata del campionato di Serie A, la compagine di Capello, con una vittoria, sarebbe diventata Campione d’Italia.
Di fronte una Viola allenata da Ranieri, e in piena corsa per la qualificazione alla Coppa UEFA.
Le scelte dei due allenatori
Per l’occasione le due squadre scesero in campo con le seguenti formazioni:
MILAN (4-4-2): S. Rossi, Panucci, Costacurta, Baresi, P. Maldini, Savicevic, Desailly, Albertini, Donadoni, Weah (90′ Di Canio), (72′ Eranio), Baggio (68′ Simone). A disp.: Ielpo, Galli. – All.: Capello
FIORENTINA (4-4-2): Toldo, Carnasciali, Sottil, Padalino, Amoruso, Piacentini, Rui Costa (83′ M. Orlando), Cois, Schwarz, Robbiati (70′ Flachi), Banchelli (75′ Bettoni). A disp.: Mareggini, Malusci. – All.: Ranieri
La partita iniziò subito in salita per il Diavolo, con Rui Costa che al 13′, sfruttando l’assist si Banchelli, portò in vantaggio la Fiorentina.
La risposta del Milan fu immediata, con il mancino di Savicevic a siglare l’1-1 pochi attimi più tardi, al 14′; assist di Desailly.
Allo scadere della prima frazione i rossoneri trovarono il vantaggio, al 45′, con il rigore realizzato da Baggio.
28 Aprile 1996: delirio a San Siro
Al 62′ Rui Costa fallì dal dischetto l’opportunità di portare il match sul 2-2, ma Rossi fu provvidenziale nel neutralizzare l’opportunità.
Al 76′ poi fu il Milan a chiudere la pratica, con il gol di Simone su assist di Donadoni per il 3-1 finale.
Grazie a questa vittoria il Milan e tutti i quasi 80mila presenti (e tutti quelli a casa) poterono esultare e festeggiare il 15° Scudetto.

