ADIDAS MILAN – Il Milan si prepara a cambiare nuovamente sponsor tecnico. Dall’estate del 2028, infatti, il club rossonero dovrebbe interrompere la collaborazione con Puma, iniziata nel 2018, per riabbracciare Adidas. Un ritorno importante non soltanto dal punto di vista storico e commerciale, ma soprattutto economico, considerando le cifre dell’intesa.
Il marchio tedesco ha già accompagnato diverse epoche significative della storia milanista. La partnership ha caratterizzato gli anni Settanta, il periodo a cavallo tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta, con Arrigo Sacchi e Fabio Capello in panchina, e soprattutto il ventennio compreso tra il 1998 e il 2018. In quest’ultima fase il Milan ha conquistato anche due Champions League.
MILAN-ADIDAS, ACCORDO DA 500 MILIONI: CIFRA RECORD IN SERIE A
Il nuovo accordo dovrebbe garantire al Milan entrate decisamente superiori rispetto a quelle attuali. Secondo le cifre riportate, Adidas verserà nelle casse rossonere circa 50 milioni di euro a stagione per dieci anni, per un totale complessivo di 500 milioni.
Si tratterebbe di un’intesa senza precedenti nel panorama della Serie A. Il confronto con gli altri grandi club italiani evidenzia la portata dell’operazione: la Juventus ha sottoscritto con Adidas un contratto decennale da 408 milioni di euro, mentre l’Inter percepisce da Nike circa 30 milioni a stagione nell’ambito di un accordo della durata di otto anni.
Con i 50 milioni annui previsti dalla nuova partnership, il Milan si porterebbe quindi davanti alle principali rivali italiane per ricavi legati allo sponsor tecnico.
MILAN, DA PUMA AD ADIDAS: CRESCONO I RICAVI
Il passaggio da Puma ad Adidas rappresenterebbe un ulteriore salto economico per il club rossonero. La collaborazione con il marchio tedesco era stata interrotta nel 2018, quando il Milan aveva scelto Puma per una nuova fase commerciale. L’accordo iniziale garantiva circa 14 milioni di euro a stagione, cifra successivamente aumentata con il rinnovo del 2022 fino a raggiungere una quota vicina ai 30 milioni annui.
Il nuovo contratto porterebbe dunque le entrate dello sponsor tecnico a un livello superiore, con un incremento significativo rispetto all’attuale partnership. Un’operazione strategica per il Milan di Gerry Cardinale, che punta a rafforzare le risorse economiche del club e la propria competitività anche attraverso accordi commerciali di primo piano.

