Agguato a Milano: ultras del Milan vicino a Lucci scampa ai colpi di pistola. Indagini su faide e legami con la criminalità.
Una vera e propria esecuzione sfiorata nel cuore di Milano. Un ultras del Milan, noto per i suoi legami con Luca Lucci, è stato bersaglio di una sparatoria mentre si trovava a bordo della sua auto. I colpi, esplosi da distanza ravvicinata, hanno centrato la vettura ma non il passeggero, che è riuscito a fuggire e mettersi in salvo. La dinamica lascia pochi dubbi: chi ha agito voleva uccidere. Ora gli inquirenti indagano sul movente e sui possibili mandanti, esplorando le connessioni con l’ambiente della curva e del crimine organizzato.
Il commando, pare composto da almeno due uomini, è fuggito rapidamente facendo perdere le proprie tracce.
L’ultras, già noto alle forze dell’ordine, si è recato in ospedale sotto scorta.
L’agguato alimenta i sospetti su nuove tensioni nel sottobosco criminale milanese.
Spari tra le strade di Milano: fallito il blitz contro l’ultras rossonero vicino a Lucci
Poteva essere un omicidio premeditato. Invece, grazie a un colpo di fortuna e alla prontezza di riflessi, l’ultras rossonero è riuscito a evitare la morte. Gli aggressori, armati e determinati, hanno lasciato dietro di sé una scena da far west metropolitano. La polizia stringe il cerchio tra faide interne e lotte di potere nella curva.
Agguato a Milano: pioggia di colpi sull’auto, scampa all’esecuzione l’ultras legato a Lucci
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