Allegri a Sky: “Leão? Forse ho sbagliato il cambio. Ora conta la Champions”
Se il campo ha decretato la fine del sogno Scudetto, le telecamere di Sky Sport hanno restituito un Massimiliano Allegri ferocemente realista, quasi rassegnato all’idea che la sua squadra non sia ancora pronta per gestire il peso di certe vette.
Tra l’ammissione di un errore tattico sulla sostituzione di Leão e il monito a non “distruggere” quanto costruito finora, ecco il cuore dell’intervento del tecnico rossonero nel post-partita dell’Olimpico.
🎙️ Allegri a Sky: “Sogni e realtà”
Il Mister non cerca alibi, ma sposta l’asse della discussione: dal tricolore alla difesa del secondo posto.
- Il peso della pressione: “Non è quello. Capita. Abbiamo preso più contropiedi in 45 minuti che in tutto il campionato. Abbiamo sbagliato troppo tecnicamente vicino all’area”.
- L’attacco a Leão (e la retromarcia): Alla domanda sul nervosismo di Rafa al momento del cambio, Max risponde con onestà: “Rafa non voleva uscire. Ho scelto di toglierlo perché in quel momento Pulisic stava facendo bene a sinistra. A posteriori magari ho sbagliato, ma al limite dell’area bisogna prendere la porta”.
- Il “Regalo” all’Inter: “Vincendo ti avvicinavi, ma l’Inter è bella per questo: ieri pensavano di aver perso due punti, oggi ne hanno conquistato uno (sulla concorrenza, ndr)”.
🧱 Il Monito: “Costruire è difficile, distruggere è un attimo”
Allegri lancia un messaggio chiaro alla dirigenza e all’ambiente, chiudendo ufficialmente il libro dei sogni per riaprire quello del pragmatismo.
“Bisogna resettare. Capisco il sogno, ma bisogna essere realisti. Ci metti tanto per costruire ma poco per distruggere. Archiviamo questa partita e pensiamo al Torino: diventa una sfida fondamentale per il secondo posto e la corsa Champions.”
L’analisi tecnica: Gli ultimi 16 metri
Secondo Allegri, il Milan ha fallito dove conta davvero: nelle aree di rigore. “Nel mezzo tutti possono giocare, ma negli ultimi 16 metri bisogna essere più bravi sia ad attaccare che a difendere”. Una critica non troppo velata alla mancanza di cattiveria dei suoi attaccanti.
L’ammissione di Allegri sul possibile errore nella sostituzione di Leão è un evento raro: di solito il Mister difende le sue scelte a spada tratta. Credi che questo “mea culpa” pubblico serva a ricucire il rapporto con Rafa dopo il nervosismo visto in campo, o l’aver definito la gara col Torino “fondamentale per il secondo posto” è il segno che ormai l’unico obiettivo rimasto sia evitare il sorpasso del Napoli? 🔴⚫️
Allegri a Sky: “Leão? Forse ho sbagliato il cambio. Ora conta la Champions”
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