Dopo la pesante sconfitta per 3-0 contro l’Udinese Calcio, il tecnico del AC Milan Massimiliano Allegri ha analizzato il momento della squadra ai microfoni di DAZN.
L’allenatore rossonero ha escluso che le difficoltà siano legate al cambio di modulo: “Non c’entra assolutamente niente. È un momento no della squadra. Abbiamo perso tre delle ultime quattro partite e nel girone di ritorno siamo rimasti a secco di gol in quattro occasioni. Per una squadra che vuole restare tra le prime quattro è un dato che pesa”.
Allegri ha poi sottolineato i problemi sia offensivi che difensivi: “Abbiamo creato alcune buone situazioni ma non siamo riusciti a concretizzarle. In difesa siamo stati disordinati e troppo frettolosi, anche sul secondo gol eravamo in superiorità numerica. Serve più lucidità e ordine”.
Sul momento della squadra, il tecnico ha invitato a mantenere equilibrio: “Il calcio è così, non bisogna farsi travolgere. Dobbiamo lavorare con serenità e preparare al meglio la prossima partita. Questa sconfitta deve essere un’opportunità per crescere”.
I fischi di San Siro non sorprendono Allegri: “Fanno parte del gioco. Quando vinci sei bravo, quando perdi no. I ragazzi hanno dato tutto, ma dobbiamo migliorare sotto l’aspetto della gestione e della pazienza”.
Infine, una riflessione sulla perdita dell’obiettivo scudetto: “Quando perdi un traguardo così importante può esserci un calo mentale. Ma sono convinto che la squadra reagirà. Questa sconfitta ci fa capire che anche il posto in Champions è a rischio”.
Chiusura anche su Rafael Leão: “Non è un problema suo. Ha avuto occasioni importanti, ma quando gli spazi si chiudono diventa difficile. Serve una prestazione diversa da parte di tutti, non solo dei singoli”.

