Letizia smonta le voci sul Napoli: Allegri è blindato dal Milan fino al 2028 a 6 milioni. Chi lo vuole deve pagare l’indennizzo a Casa Milan.
Le voci di un possibile approdo di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli continuano a far discutere, ma a fare il punto della situazione dal punto di vista legale e contrattuale ci ha pensato il giornalista Francesco Letizia. Intervenuto sul proprio canale YouTube, Letizia ha voluto smontare la narrazione secondo cui l’allenatore toscano sarebbe libero di accasarsi altrove senza vincoli, ricordando che i contratti valgono per entrambe le parti e non solo quando un club deve pagare un tecnico esonerato.
Il legame tra Allegri e il Milan è solido e certificato da cifre importanti. Il tecnico è legato al club rossonero fino al 30 giugno 2027, ma il vincolo si è già esteso automaticamente fino al 2028 grazie al raggiungimento della qualificazione in Champions League. Questo prolungamento ha portato con sé anche un ricco adeguamento economico, che garantisce all’allenatore un ingaggio da 6 milioni di euro netti a stagione.
Di conseguenza, se Aurelio De Laurentiis volesse davvero portare Allegri all’ombra del Vesuvio, sarebbe obbligato a chiamare direttamente Casa Milan sperando di ricevere una risposta positiva. Risposta che, inevitabilmente, ruoterebbe attorno al pagamento di un indennizzo economico. In uno scenario del genere non sarebbe certo il club rossonero a pagare una buona uscita, bensì la società acquirente a dover indennizzare il Milan, ricalcando quanto fece a suo tempo il Chelsea per strappare Potter al Brighton.
Letizia ha poi ironizzato sulle presunte condizioni che permetterebbero ad Allegri di liberarsi a parametro zero, smentendo categoricamente l’esistenza di clausole fantasiose legate al mercato o alle dinamiche interne della società. Non esiste alcun accordo scritto che decada se non arrivano determinati acquisti, così come non è prevista alcuna risoluzione gratuita nel caso in cui Ibrahimovic decida di telefonare direttamente ai giocatori.
A parti invertite, se fosse il Milan a voler esonerare il tecnico, quest’ultimo non rinuncerebbe mai ai 12 milioni di euro netti complessivi che ancora gli spettano. La realtà dice che la dirigenza rossonera ha tutta l’intenzione di assecondare Allegri su mercato, cessioni e ordine societario, ma si tratta di una scelta strategica e non di un obbligo contrattuale come fa comodo raccontare a chi sostiene che il mister possa firmare liberamente con il Napoli. Senza dimenticare, infine, un dettaglio cruciale: solo due anni fa il club partenopeo preferì snobbare Allegri per affidare la panchina ad Antonio Conte.
Allegri-Napoli? Letizia fa chiarezza sulla situazione
LEGGI ANCHE Rivoluzione Milan: chi è Massimo Calvelli

