Allegri: “Conta arrivare in fondo e centrare l’obiettivo”
Massimiliano Allegri ha analizzato la vittoria contro la Cremonese nel post partita, soffermandosi su modulo, classifica e prossimi impegni.
Sul 4-3-3
“Già nel primo tempo giocavamo con Leao centravanti e Pulisic a sinistra. Dal 60’ abbiamo tolto un difensore e messo Athekame. In questo momento non è una questione di sistemi, ma di arrivare in fondo e centrare l’obiettivo”.
Il tecnico ha sottolineato come la priorità sia il risultato più che l’aspetto tattico.
“La partita di oggi serviva per cancellare quella contro il Parma. Adesso bisogna affrontare Inter e Lazio, che sono molto difficili. Questa vittoria migliora la classifica e prepara al meglio il derby”.
Sulla possibilità di riaprire il campionato
“Difficile, perché l’Inter ha 10 punti di vantaggio. Noi dobbiamo fare il nostro percorso. L’Inter è una squadra forte, noi altrettanto. Abbiamo fatto 57 punti, la squadra ha avuto una bella reazione”.
Parole realistiche, che ridimensionano il sogno scudetto ma confermano la fiducia nel gruppo.
Sulla classifica e i valori
“Il campionato rispecchia i valori delle squadre. L’Inter è prima. Il discorso Europa e non Europa sono supposizioni. Il calcio va giocato, perché quello che conta sono i risultati”.
Sul cambio di Fofana
“Sono contento che Fofana sia uscito arrabbiato. I giocatori devono essere così. Chi gioca deve correre, chi entra deve correre ancora di più. I risultati arrivano con il rispetto reciproco”.
Un messaggio chiaro alla squadra in vista del finale di stagione.
Su Bartesaghi
“Vediamo. Se non ci sarà lui, ci sarà Estupiñán”.
Sul vantaggio sulle inseguitrici
“In questo momento abbiamo punti in più rispetto a quelle dietro. Mancano ancora diverse vittorie per raggiungere l’obiettivo. Oggi fare 3 punti è stato difficile”.

