Allegri post Milan-Torino 3-2: “Vittoria d’oro, ma che stress!”
Dimenticate la “calma” predicata per anni. A San Siro, nel finale convulso di Milan-Torino (3-2), abbiamo visto il Massimiliano Allegri più autentico: quello che urla al quarto uomo, che minaccia di smettere di allenare e che corre negli spogliatoi prima del fischio finale per non farsi scoppiare il cuore.
L’analisi di Alessandra Gozzini sulla Gazzetta odierna ci regala il ritratto di un tecnico che, pur “invecchiando” (parole sue), non ha perso un grammo di quella foga che lo ha reso celebre. Ecco i punti chiave del “sabato elettrico” di Max.
💓 Allegri e l’Effetto Cuore: “Così smetto di allenare”
La tensione è esplosa in occasione del rigore concesso al Torino tramite VAR. Allegri, rivolgendosi a Doveri, ha sbottato con una frase che resterà nei titoli:
“Se date questi rigori mi fate perdere la voglia di stare calmo, così allora smetto di allenare.” A mente fredda, il Mister ha poi ironizzato sulla sua età: “Non vorrei che il cuore cedesse. Era un rigore simile a quello dato a noi contro la Fiorentina: alla fine si danno e non si danno”. La sua esultanza finale, con i pugni chiusi e la corsa nel tunnel, racconta l’importanza vitale di questi tre punti per blindare il secondo posto.
🔄 La Metamorfosi: Dal 3-5-2 al 4-3-3
I dati della partita (riportati nel grafico della Gazzetta) mostrano un Milan a due facce. Se il primo tempo è stato sofferto, nella ripresa la squadra ha “alzato i giri”:
| Dato Statististico | 1° Tempo | 2° Tempo |
| Possesso Palla | 58% | 69% |
| Passaggi Riusciti | 86% | 91% |
| Tiri | 5 | 10 |
| Corner | 1 | 3 |
Allegri ha spiegato il cambio di marcia con una mossa tattica: “Il nostro giocatore di equilibrio è Saelemaekers. Ho messo Pulisic più largo perché avevamo bisogno di aria, il Toro era troppo compatto al centro”. Una promozione anche per Athekame, che ha dichiarato: “Posso fare più ruoli, sia a tre che a quattro. Devo solo lavorare per migliorare”.
🩹 Il “Caso” Leão: Niente Portogallo
Rafa ha assistito alla gara in tribuna con un cappello lilla, spettatore interessato ma forzato. Gli accertamenti hanno escluso lesioni agli adduttori, ma il fastidio persiste.
- La decisione: Leão sarà “sconvocato” dal Portogallo per le amichevoli contro Messico e USA.
- Il piano: Resterà a Milanello per due settimane di lavori specifici. Allegri lo ha ringraziato: “Si era messo a disposizione anche quando non era al top, ora ha bisogno di fermarsi”.
Allegri ha ammesso che il gol a fine primo tempo poteva “uccidere” la squadra, ma la reazione nella ripresa è stata da grande gruppo. Credi che l’assenza di Leão per le prossime due settimane di allenamento collettivo sia un vantaggio per farlo recuperare fisicamente, o temi che il Milan perda ritmo in vista del big match contro il Napoli al Maradona? 🔴⚫️
Allegri post Milan-Torino 3-2: “Vittoria d’oro, ma che stress!”
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