Alphadjo Cisse da record: gol storia in Torino-Milan
✨ ALPHADJO CISSÉ ENTRA NELLA STORIA: Stop, tiro al volo e Torino steso. Il classe 2006 che gioca in Serie A “come al campetto”
Un gesto tecnico da cineteca per presentarsi al grande pubblico e prendersi il Milan su un piatto d’argento. Nella notte di Torino, Alphadjo Cissé ha trasformato la sua prima presenza da titolare in Serie A in un’opera d’arte: controllo orientato da maestro su assist di Rabiot e destro morbido al volo a scavalcare il portiere. Un gol capolavoro, senza pensarci due volte, con la naturalezza disarmante di chi sta giocando una partitella tra amici sotto casa.
A 19 anni e 305 giorni, l’azzurrino nato a Treviso da genitori della Guinea è diventato il più giovane marcatore italiano del Milan in Serie A dai tempi di Patrick Cutrone (nel 2017 contro il Cagliari). Un record da copertina per un ragazzo che fino a pochi mesi fa vedeva la sua carriera bloccata da un brutto infortunio e che oggi rischia di far sedere in panchina i “tenori” del mercato rossonero.
✈️ Il Retroscena di Mercato: L’aereo del PSV fermato in 24 ore
La storia di come Cissé sia arrivato a vestire la maglia del Diavolo ha contorni romanzeschi, svelati da Luca Bianchin sulle pagine de La Gazzetta dello Sport:
- Il blitz di Furlani e Moncada: Nel febbraio 2026, il PSV Eindhoven aveva praticamente chiuso per il suo acquisto dal Catanzaro. L’aereo privato era pronto sulla pista per portarlo in Olanda per le visite mediche, ma i dirigenti del Milan si sono inseriti in extremis, bloccando il volo e chiudendo l’operazione a titolo definitivo in appena 24 ore.
- La rinascita dopo l’infortunio: Rimanendo a Catanzaro fino a giugno, Cissé ha vissuto mesi difficili per via della lesione al tendine degli adduttori. Ma durante il pre-campionato con Rúben Amorim ha stregato tutti, meritandosi la conferma in prima squadra.
🗣️ Paolo Sammarco svela “Alpha”: «Scavino contro l’Inter e zero pressione»
Chi lo conosce bene è Paolo Sammarco, suo allenatore ai tempi della Primavera del Verona:
«Alphadjo gioca in Serie A come al campetto con gli amici. Nessuna pressione, è incredibile come si adatti a qualsiasi livello. È un po’ timido fuori dal campo, ma ha una personalità devastante: dopo aver sbagliato un rigore col Genoa, la settimana dopo si presentò sul dischetto contro l’Inter in trasferta e segnò con uno scavino. Ha un bisogno fisico di avere il pallone tra i piedi».
🎯 Amorim e il verdetto del campo: “E ora chi lo toglie?”
Prima della sfida contro il Torino, Rúben Amorim non aveva nascosto la sua stima: «Adoro Cissé, spero non mi senta altrimenti si monta la testa». Ma Cissé si è presentato in campo serafico, incassando i complimenti a fine gara con estrema umiltà: «Dedico il gol alla mia famiglia e a chi mi è stato vicino durante l’infortunio. Le parole del mister mi fanno piacere, ma ora devo dimostrare ogni domenica».
Con Pulisic in fase di recupero e l’arrivo imminente di Diego Moreira, la concorrenza sulla trequarti sarà spietata. Ma il segnale lanciato dal classe 2006 al campionato è chiarissimo: il Milan ha trovato un nuovo gioiello e togliergli la maglia da titolare sarà un’impresa per chiunque.
Alphadjo Cisse da record: gol storia in Torino-Milan
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