L’ex portiere, dopo aver analizzato il big match di domenica, ha parlato di Pulisic, Leao e Maignan
Antonio Mirante, ex portiere di Roma e Milan, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha analizzato il match di domenica sera tra Max Allegri e Gian Piero Gasperini. Di seguito un estratto della sua intervista:
Su Milan-Roma: “Vedo molto bene i rossoneri, solidi e di nuovo compatti. Certo, le assenze di Rabiot e Pulisic pesano. Leao? Spero possano responsabilizzarlo ancor di più: è un campione, può decidere la partita da solo. Rafa è un ragazzo solare, sempre sorridente e con colpi da campione. A volte, soprattutto da fuori, può dare l’idea di essere un ragazzino. Invece è maturato molto. Adesso riesce a stare molto più dentro alla gara. Maignan? Ricordo un professionista incredibile, come lui ne ho visti pochi in vent’anni di carriera. Maniacale, attento a tutto, quasi ossessivo.“
Poi su Pulisic: “Chi mi ha colpito di più al Milan? Molti, ma su tutti direi Christian Pulisic. Mi aspettavo un giocatore forte, quello sì, invece arrivò un ragazzo che aveva anche un’intelligenza calcistica fuori dal comune. Nessuno è come lui in Serie A. Sa fare le due fasi divinamente. Peccato non vederlo domenica a San Siro”.
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